Il 15 e 16 luglio, il Teatro Costanzi di Roma ospiterà lo spettacolo di fine anno della Scuola di Danza dell’Opera di Roma, diretta da Eleonora Abbagnato. Questo evento rappresenta un’importante occasione per gli allievi, che si esibiranno in un programma che spazia tra diversi linguaggi e stili di danza, dal repertorio neoclassico alla danza contemporanea.

Il programma include opere come Scaramouche, con musiche di Darius Milhaud e coreografia di José Carlos Martínez, creata nel 2005 per gli allievi della Scuola di Danza dell’Opéra di Parigi. Si prosegue con Pulse di Goyo Montero, del 2018, su musiche di Owen Belton, e si conclude con Ricercare a nove movimenti, una coreografia di Amedeo Amodio sulle musiche di Antonio Vivaldi.

Il sovrintendente Francesco Giambrone ha sottolineato l’importanza di questo evento, in vista del centenario della Scuola di Danza, che si celebrerà nel 2028. Giambrone ha evidenziato come la Scuola rappresenti un progetto strategico per il Teatro, capace di formare giovani artisti di eccellenza riconosciuti a livello internazionale. Ha inoltre espresso l’intenzione di dotare la Scuola di una nuova sede, in collaborazione con la Fondazione Roma, che ha offerto un sostegno concreto per questo progetto.

Eleonora Abbagnato ha descritto lo spettacolo di fine anno come uno dei momenti più significativi per gli allievi, dove il lavoro quotidiano di disciplina e dedizione si concretizza davanti al pubblico. Franco Parasassi, presidente della Fondazione Roma, ha aggiunto che investire nei giovani della Scuola di Danza significa accompagnare il loro talento e creare le condizioni affinché possano diventare i protagonisti di domani.

La Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma, fondata nel 1928, è una delle più antiche e prestigiose d’Italia. Essa offre diversi corsi, tra cui il principale della durata di otto anni, che consente agli studenti di ottenere un Diploma di Danzatore Professionista, fondamentale per partecipare ad audizioni internazionali e per ulteriori corsi professionalizzanti nei teatri di tutto il mondo.