Il 22 agosto, Melpignano (Lecce) ospiterà un evento unico che promette di fondere le sonorità della tradizione salentina con quelle del fado portoghese. Sul palco del concertone di La Notte della Taranta, Gisela João, una delle voci più rappresentative del fado contemporaneo, si esibirà in un dialogo musicale che celebra la ricchezza narrativa di entrambe le culture.

Diretta dal maestro concertatore Ermal Meta, l’edizione 2026 di questa storica rassegna, giunta alla sua 29ª edizione, si propone di esplorare le affinità tra il fado e la pizzica. Gli organizzatori sottolineano come, sebbene geograficamente distanti, entrambe le tradizioni condividano una profonda forza narrativa. Mentre il fado si esprime in un raccoglimento intimo, la pizzica esplode in un gesto collettivo, creando un’atmosfera di liberazione e comunità.

Insieme a Gisela João, il concertone vedrà la partecipazione di altri artisti di spicco, tra cui Alessandra Amoroso, Maria Mazzotta e Welo, che contribuiranno a rendere la serata un’esperienza indimenticabile. Il fado, riconosciuto come patrimonio culturale immateriale dell’umanità dall’UNESCO nel 2011, condivide con la pizzica un linguaggio che affonda le radici nel vissuto popolare, utilizzando la voce come strumento di racconto e memoria collettiva.

Gisela João è nota per le sue interpretazioni intense e immediate, capaci di attrarre tanto gli appassionati del fado quanto coloro che si avvicinano per la prima volta a questa forma d’arte. La sua presenza a La Notte della Taranta rappresenta un’opportunità unica per esplorare le connessioni tra culture musicali diverse, offrendo al pubblico un’esperienza di ascolto che va oltre i confini nazionali.