A 82 anni dalla morte di Aligi Barducci, noto come ‘Potente’, la sua divisa militare sarà svelata a Firenze l’11 agosto, in occasione della Liberazione della città. Questo evento, che si terrà a Villa Vogel, segna un’importante riscoperta storica, avvenuta grazie a un fortuito ritrovamento e a una serie di passaggi che hanno coinvolto diversi appassionati di storia.

La divisa, acquistata per caso negli anni ’80 al mercatino delle Pulci di piazza dei Ciompi da un compratore anonimo, ha avuto una storia avventurosa. Negli anni recenti, è stata venduta a Niccolò Tognarini, figlio di Ivano Tognarini, ex direttore dell’Istituto storico della Resistenza della Toscana. Tognarini ha scoperto l’uniforme grazie a un annuncio su una rivista di storia militare e ha deciso di acquistarla, spinto dalla curiosità di conoscere la sua provenienza.

La ricostruzione della storia dell’uniforme è stata possibile grazie alla richiesta di chiarimenti da parte del primo acquirente, il quale cercava informazioni su una divisa con mostrine del X Reggimento Arditi del Regio Esercito, un’unità di élite. L’uniforme era accompagnata da un berretto rigido, appartenente al 67/o Reggimento di fanteria. Un dettaglio cruciale è emerso dall’etichetta dei pantaloni, che riportava il nome ‘Alici Barducci’, con un refuso. Tognarini ha quindi contattato lo Stato maggiore dell’Esercito, scoprendo che Barducci aveva effettivamente servito in quel reggimento prima di unirsi agli Arditi.

La conferma definitiva dell’identità del proprietario è arrivata grazie a un’altra etichetta presente nell’uniforme, che indicava la sartoria fiorentina ‘F. Cattaneo’, con la data ’27 V 42′ scritta a mano. Questo dettaglio ha coinciso con una foto di Barducci in divisa, rinvenuta nello studio fotografico Ditta Schemboche di Borgo Ognissanti a Firenze, eliminando ogni dubbio sulla sua identità.

Dopo l’8 settembre 1943, Aligi Barducci rifiutò di combattere al fianco dei tedeschi e tornò a Firenze il 3 ottobre, dove abbandonò i panni militari per unirsi alla Resistenza, diventando una figura di spicco con il nome di battaglia ‘Potente’. La sua vita si spense tragicamente il 9 agosto 1944, a soli 31 anni, a causa delle ferite riportate in un attacco, proprio mentre si dirigeva al distretto militare di piazza Santo Spirito. Due giorni dopo, l’11 agosto, venne dato l’ordine di insurrezione del Comitato di Liberazione Nazionale per la Liberazione di Firenze.

Questo ritrovamento non solo celebra la memoria di un eroe della Resistenza, ma rappresenta anche un’importante opportunità per riflettere sulla storia e sull’eredità di coloro che hanno combattuto per la libertà in un periodo cruciale della nostra storia.