È stata inaugurata al Museo archeologico nazionale di Taranto la mostra ‘L’arte della vittoria. Atleti e competizioni nel Mediterraneo’, che sarà aperta al pubblico dal 25 luglio 2023 fino al 10 gennaio 2027. Questo evento si colloca a pochi giorni dall’inizio dei XX Giochi del Mediterraneo e intende esplorare il valore dello sport attraverso la cultura e le radici della Magna Grecia.

Al centro dell’esposizione vi è il celebre Atleta di Taranto, vissuto agli inizi del V secolo a.C., il cui sarcofago è stato rinvenuto insieme a quattro anfore panatenaiche, simbolo delle vittorie ottenute nei giochi in onore di Atena. La mostra non si limita a presentare reperti archeologici, ma include anche importanti novità scientifiche, frutto di ricerche condotte in collaborazione con il CNR e l’Università Sapienza di Roma.

Le analisi del Dna dell’Atleta hanno rivelato dettagli interessanti: era intollerante al lattosio, apparteneva al gruppo sanguigno 0 e mostrava una predisposizione genetica alla psoriasi. Inoltre, è stata identificata una variante genetica associata a migliori prestazioni negli sport di potenza e velocità. L’esame del tartaro dentale ha anche rivelato tracce di Dna di molluschi, suggerendo un’alimentazione ricca di prodotti marini.

La direttrice del MarTa, Stella Falzone, ha sottolineato l’importanza di questa mostra, evidenziando la connessione tra la virtù atletica dell’antichità e l’atletismo contemporaneo, in un contesto di celebrazione e incontro tra culture diverse, nel segno della pace. Durante la presentazione, sono intervenuti anche il vice presidente del Comitato organizzatore dei Giochi, Sandro Esposito, e il direttore generale Carlo Molfetta.

Tra le iniziative collegate alla mostra, è previsto uno sconto del 20% sul biglietto per atleti e team partecipanti ai Giochi, oltre a uno spettacolo teatrale intitolato ‘L’Atleta di Taranto’, che si terrà nel chiostro del museo dal 25 al 27 agosto.