Il 30 luglio 2026, nell’Arena Castello di Mola di Bari, si svolgerà un evento speciale dedicato alla musica e alla memoria di Enzo Del Re, uno dei più significativi cantastorie pugliesi. In questa occasione, il noto artista Caparezza sarà insignito del Premio Enzo Del Re 2026, un riconoscimento che celebra l’eredità culturale di Del Re, scomparso nel 2011.

Il concerto, intitolato ‘Maul Molese Anarchico Uomo Libero’, rappresenta un tributo a Del Re e si svolgerà nell’ambito della sua ottava edizione, promossa dal Comune di Mola con il patrocinio della Regione Puglia e organizzata dall’associazione Etra. Caparezza, che concluderà la serata, presenterà una cover del brano ‘Il banditore’, un pezzo emblematico di Del Re, insieme ad altri suoi brani.

In merito alla sua interpretazione di ‘Il banditore’, Caparezza ha dichiarato: “Quando ho sentito il brano, sono letteralmente impazzito. Mi ha stregato perché mi sono ritrovato di fronte a un artista che, chiaramente, faceva quello che voleva senza nessun intervento esterno. Ho sognato di farne una mia versione, ma non è stato facile perché la sua era perfetta così”. L’artista ha descritto il suo approccio alla cover come un viaggio creativo, ispirato da compositori come Hans Zimmer, cercando di rendere omaggio alla complessità e alla bellezza del brano originale.

La direttrice artistica dell’evento, Timisoara Pinto, ha sottolineato l’importanza di ‘Il banditore’ nel contesto della musica pugliese, affermando che è una canzone che racchiude ironia, ritmo e una forte identità culturale. Grazie all’interpretazione di Caparezza, il brano ha raggiunto per la prima volta la classifica, portando alla ribalta l’eredità di Del Re.

Oltre a Caparezza, sul palco del Maul si esibiranno anche i 100 Bassi, i Fabularasa e Franco Del Re, nipote di Enzo, che interpreterà alcuni brani significativi come ‘Mara Lueis’ e ‘T’ador e t’ ringrazio’. Franco Del Re ha condiviso il suo ricordo dello zio, evidenziando la sua continua ricerca di giustizia sociale attraverso la musica e il suo amore per l’umanità e la natura.

Questo evento non solo celebra la musica di Enzo Del Re, ma rappresenta anche un’importante occasione per riflettere sull’eredità culturale pugliese e sull’impatto che artisti come Caparezza possono avere nel mantenere viva la memoria di figure storiche della musica.