Il 14 settembre 2026 segnerà la riapertura della stagione della fondazione Petruzzelli di Bari con l’opera Bona Sforza, scritta dal compositore polacco Zygmunt Krauze su libretto dell’autore italiano Vincenzo De Vivo. Questa opera lirica contemporanea in due atti è dedicata alla figura storica della regina Bona d’Aragona e rappresenta un frutto di collaborazione internazionale tra le città di Cracovia e Bari.

La prima dell’opera avrà luogo alle 20:30 e vedrà la regia di Michal Znaniecki, con la direzione dell’orchestra e del coro del Petruzzelli affidata al maestro Piotr Sulkowski. Tra gli interpreti, Anna Maria Chiuri vestirà i panni di Bona, regina vedova, mentre Valeria Sepe interpreterà Bona la regina.

Il progetto mira a esplorare la vita complessa e avventurosa della sovrana, contestualizzandola nel ricco panorama culturale e politico dell’epoca. Come sottolineato in una nota della fondazione, l’opera intende anche promuovere una cooperazione reale tra Bari e Cracovia, utilizzando la musica e l’opera lirica come strumenti di conoscenza e approfondimento di una parte di storia che ha legato queste due città.

Un aspetto interessante dell’opera è l’utilizzo di tre diverse lingue: polacco, italiano e latino, per rappresentare i molteplici volti e fasi della vita della regina polacco-italiana, interpretati da tre soliste diverse.

In preparazione alla prima, il 10 settembre alle 19:00, si terrà una conversazione con il librettista Vincenzo De Vivo nel foyer del teatro, un’opportunità per approfondire i temi e le ispirazioni che hanno guidato la creazione di Bona Sforza.