Sacha Baron Cohen ha recentemente ripreso il suo iconico personaggio Ali G nel film “Ali G: Who Iz I?”, uscito nelle sale il 23 ottobre 2026 e disponibile su Amazon Prime dal 30 ottobre 2026. In un’intervista con Josh Horowitz al 92nd Street Y di New York, il comico ha condiviso ricordi della sua interazione con Donald Trump risalente al 2003, quando Trump era ancora un imprenditore immobiliare e non aveva ancora intrapreso la carriera politica.

Baron Cohen ha raccontato che durante l’incontro, Trump li fece attendere per circa 40 minuti e, mentre parlava al telefono con Rudy Giuliani, utilizzava un linguaggio piuttosto colorito. Questo comportamento è stato interpretato da Baron Cohen come una strategia di potere. Inoltre, ha notato un cambiamento immediato nell’atteggiamento di Trump quando scoprì che avrebbe incontrato Ali G, suggerendo una reazione negativa alla situazione.

Riflettendo su quell’incontro, Baron Cohen ha affermato che Trump possiede “elementi di brillantezza” e ha sottolineato che la sua capacità di ottenere un secondo mandato presidenziale indica che non dovrebbe essere sottovalutato. Sebbene non esprima un giudizio univoco sul suo impatto, Baron Cohen ha riconosciuto che Trump ha trasformato il paese in modi significativi, rendendo evidente che la sua influenza è stata profonda e complessa.

Queste dichiarazioni di Baron Cohen sono particolarmente rilevanti in un contesto politico attuale in cui la figura di Trump continua a suscitare dibattiti accesi. La sua capacità di attrarre e mantenere un seguito, nonostante le controversie, pone interrogativi su come la società percepisca e reagisca a leader carismatici e divisivi.