Il Teatro Argentina di Roma si prepara ad accogliere un evento di grande rilevanza culturale: dal 4 al 29 novembre 2026, andrà in scena in prima nazionale Otello di William Shakespeare, adattato e diretto da Luca De Fusco. Questo spettacolo segna l’apertura della nuova stagione teatrale e si inserisce all’interno di un progetto più ampio che include anche Peccato che fosse una sgualdrina di John Ford, previsto dal 2 al 13 dicembre 2026.
Il dittico elisabettiano, concepito da De Fusco, si propone di esplorare le zone più oscure dell’animo umano attraverso due capolavori del Seicento inglese. Otello, in particolare, verrà ambientato negli anni Quaranta, richiamando le atmosfere del cinema noir e ponendo al centro della narrazione temi universali come il desiderio, la colpa e la violenza morale. La regia di De Fusco, supportata dalla traduzione di Gianni Garrera, si avvale di un cast di interpreti di grande esperienza, tra cui Federico Vanni nel ruolo di Otello, Luca Lazzareschi in quello di Jago e Mersila Sokoli come Desdemona.
La scelta di accostare Otello a Peccato che fosse una sgualdrina non è casuale. Entrambi i testi affrontano conflitti profondi tra sentimento e norma morale, con Peccato che fosse una sgualdrina che esplora il tabù dell’incesto attraverso la storia di Giovanni e Annabella, interpretati da Gianluca Merolli e Mersila Sokoli. De Fusco sottolinea come queste opere anticipino l’indagine psicoanalitica, mettendo in luce dinamiche complesse come la gelosia e il complesso fraterno.
Il progetto scenico, curato da Marta Crisolini Malatesta, si ispira all’immaginario del thriller americano degli anni Trenta e Quaranta, con un’architettura visiva che unisce i due spettacoli. Le luci di Gigi Saccomandi e le musiche originali di Ran Bagno contribuiranno a creare un’atmosfera immersiva, mentre le videoproiezioni di Alessandro Papa daranno vita a un “nero” visivo che riflette le tensioni interne dei personaggi.
La continuità del cast, che attraverserà entrambi i testi assumendo ruoli diversi, arricchisce ulteriormente l’esperienza teatrale, offrendo un raffinato gioco di rispecchiamenti. La durata dello spettacolo è di 1 ora e 45 minuti, con biglietti disponibili a partire da 44€ per l’intero e 22€ per il ridotto.
Per ulteriori informazioni, è possibile contattare la biglietteria del Teatro Argentina al numero 06.684.000.311 o via email a biglietteria@teatrodiroma.net.

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