Il 30 ottobre 2026, il mondo della musica ha perso una delle sue voci più iconiche: Steve Ellis, frontman della band britannica Love Affair, è deceduto all’età di 76 anni a causa di complicazioni legate a una malattia cronica. La notizia è stata confermata attraverso il suo profilo ufficiale su Facebook, dove è stato condiviso un messaggio che recita: “Dopo alcune complicazioni legate a una malattia cronica, Steve ha lasciato questo mondo serenamente, circondato dai suoi cari.”

Ellis è noto per la sua interpretazione del celebre singolo ‘Everlasting Love’, che nel 1968 ha scalzato i Beatles dal primo posto della classifica britannica. Il brano, scritto da Buzz Cason e Mac Gayden, era stato originariamente portato al successo da Robert Knight, ma la versione dei Love Affair, registrata con un’orchestra di 40 elementi, ha raggiunto un successo senza precedenti, diventando un classico della musica pop.

La band Love Affair si formò nel 1966, quando Ellis era ancora un adolescente. Dopo aver lasciato il gruppo nel 1969, ha intrapreso una carriera da solista, collaborando con diversi artisti e gruppi, tra cui Widowmaker ed Ellis. Nel 2015, ha pubblicato l’album ‘The Best of Days’, che ha visto la partecipazione di nomi illustri come Roger Daltrey e Paul Weller.

La morte di Ellis ha suscitato tributi da parte di numerosi musicisti. Paul Weller, noto per il suo lavoro con i The Jam, ha espresso il suo cordoglio su Facebook, scrivendo: “Il nostro caro amico Stevie Ellis è passato la settimana scorsa. Dio ti benedica Stevie, buon viaggio, amore eterno per sempre.”

Steve Ellis rimarrà nella memoria collettiva non solo per la sua voce distintiva, ma anche per il suo contributo al movimento mod e per l’impatto che ha avuto sulla musica degli anni ’60. La sua eredità continua a vivere attraverso le sue canzoni e l’influenza che ha avuto su generazioni di artisti.