Il film “La Gradiva”, opera prima della regista francese Marine Atlan, è stato designato Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (Sncci). La pellicola, che sarà nelle sale a partire dal 12 novembre 2026, è stata premiata all’ultimo Festival di Cannes e rappresenta un’importante novità nel panorama cinematografico contemporaneo.

Il film è ambientato durante una gita scolastica a Napoli e Pompei, dove Marine Atlan riesce a catturare la tumultuosa vitalità dell’adolescenza, esplorando temi come il desiderio, le disillusioni, le differenze sociali e i rapporti di potere. La motivazione del premio sottolinea come l’opera riesca a oscillare tra innocenza e crudeltà, offrendo uno sguardo maturo e sorprendente sulla crescita e le inquietudini dei giovani protagonisti.

Interamente girato in Italia, “La Gradiva” unisce realismo e mitologia, presentando un’istantanea dell’adolescenza in un contesto storico e culturale ricco come quello delle rovine di Pompei. La visita dei liceali francesi alle antiche rovine diventa un’esperienza che mette in luce i desideri e le aspirazioni dei ragazzi, portandoli a confrontarsi con un passato immobile e a vivere una frattura irreversibile nelle loro vite.

Il cast del film include attori come Antonia Buresi, Colas Quignard, Mitia Capellier-Audat e Suzanne Gerin, insieme a un gruppo di giovani talenti che contribuiscono a dare vita a questa storia intensa e coinvolgente. La produzione è a cura di Les Films du Poisson, con la coproduzione di Bibi Film.

Con una regia vibrante e una narrazione che si distacca da stereotipi e luoghi comuni, “La Gradiva” si preannuncia come un’opera significativa, capace di toccare le corde più profonde dell’esperienza giovanile. Gli spettatori possono aspettarsi un viaggio emozionante e riflessivo, che invita a esplorare non solo le rovine del passato, ma anche le complessità del presente.