La Fondazione Prada di Milano ha inaugurato la mostra “Global Antiquity: Cultural Interactions in Afroeurasian Space 600 BCE-1000 CE”, un progetto che offre uno sguardo originale sulle interazioni artistiche, culturali, commerciali e politiche che hanno caratterizzato oltre 1.600 anni di storia, collegando popoli e culture dal Mediterraneo all’Asia. La mostra, aperta al pubblico dal 5 novembre 2026 e in programma fino al 1 marzo 2027, è curata da Salvatore Settis, Anna Anguissola e Chiara Ballestrazzi, con un allestimento concepito dall’architetto Rem Koolhaas e dal suo studio AMO/OMA.
Questo evento si inserisce in un’indagine più ampia avviata dalla Fondazione Prada nel 2015, che ha visto la presentazione di mostre come “Serial Classic” e “Portable Classic” nelle sedi di Milano e Venezia, e ha proseguito nel 2022 con “Recycling Beauty”. La mostra “Global Antiquity” si propone di considerare l’arte antica non solo come un’eredità del passato, ma come una chiave di accesso alla molteplicità delle culture del mondo contemporaneo, come sottolineato da Salvatore Settis.
Questa iniziativa rappresenta un’importante opportunità per riflettere sulle connessioni storiche e culturali che hanno plasmato il nostro presente, invitando i visitatori a esplorare le complessità delle interazioni tra diverse civiltà nel corso dei secoli.

Studi classici, amante della musica e del cinema… ma non mi piacciono i musical 🙂
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