La Scala di Milano ha recentemente presentato la sua nuova stagione a Londra, presso l’Ambasciata d’Italia, in un evento che ha messo in luce un programma ricco di opere tradizionali e innovative. Il sovrintendente e direttore artistico Fortunato Ortombina ha illustrato i dettagli di una stagione che si distingue per la forte connotazione internazionale, pur mantenendo salde radici nella tradizione, in particolare quella verdiana.

Un elemento di novità è rappresentato dall’arrivo del nuovo direttore musicale, il maestro sudcoreano Myung Whun Chung, che è il secondo straniero a ricoprire questo prestigioso incarico dopo Daniel Barenboim e il primo di origine asiatica. Chung, che ha una lunga storia con il teatro milanese risalente al 1990, dirigerà in prima persona l’attesissimo Otello, che avrà la sua premiere quest’anno, e il Macbeth a maggio. Ortombina ha descritto Chung come “uno dei direttori più italiani che conosca”, sottolineando la sua passione per l’opera di Giuseppe Verdi.

Il cartellone della stagione include anche opere meno consuete, come Nixon in Cina di John Adams e Leonora di Fernando Paer, quest’ultima un omaggio al Fidelio di Beethoven in vista del bicentenario della sua morte. La stagione si concluderà con Didone ed Enea di Henry Purcell, scelta che Ortombina ha evidenziato come un omaggio a Londra.

In aggiunta alle opere, il programma prevede una serie di balletti e concerti, con eventi dedicati a bambini, famiglie e giovani. Tra questi, spicca la ‘pre-prima’ dell’Otello riservata agli under 35, in programma il 4 dicembre, due giorni prima della tradizionale serata di gala di Sant’Ambrogio.

Questa stagione segna anche l’inizio di un percorso verso il 250esimo anniversario della Scala, previsto per il 2028, con una nuova produzione de I Lombardi alla Prima Crociata di Verdi. L’ambasciatore Fabio Cassese ha sottolineato l’importanza della Scala non solo come uno dei teatri d’opera più prestigiosi al mondo, ma anche come simbolo dell’identità culturale italiana, dove tradizione e innovazione si incontrano.