La recente cancellazione di ‘Via dei Matti n.0’ dal palinsesto di Rai3, annunciata da Stefano Bollani, ha sollevato un acceso dibattito tra le opposizioni politiche e la Rai. La preoccupazione si estende anche alla trasmissione radiofonica Caterpillar di Radio2, che potrebbe subire la stessa sorte. Questo scenario ha riacceso le tensioni tra il giornalista Rai Antonino Monteleone, conduttore di Filorosso, e la parlamentare del Movimento 5 Stelle Dolores Bevilacqua, che ha criticato i risultati di ascolto del programma di attualità.

Bollani e la sua partner televisiva Valentina Cenni hanno espresso la loro sorpresa per la decisione di cancellare il programma, affermando di non aver ricevuto comunicazioni ufficiali dalla Rai, ma solo dal loro produttore Ballandi. “Non sappiamo i motivi né chi ha voluto fare questa scelta”, hanno dichiarato, evidenziando l’opacità dei processi decisionali all’interno dell’azienda pubblica.

La direzione di Rai Cultura ha risposto, sottolineando che stava lavorando a uno sviluppo della trasmissione e che l’intenzione era di spostare la messa in onda dall’access prime time alla prima serata. “Questa decisione di declinare la proposta appare sorprendente”, hanno commentato.

Nel frattempo, Monteleone ha risposto alle critiche di Bevilacqua, che aveva insinuato che il suo successo fosse dovuto a legami personali. Monteleone ha difeso il suo operato, sottolineando l’incoerenza delle affermazioni della parlamentare, che ha avuto un passato come conduttrice di una trasmissione su YouTube con risultati di ascolto modesti. “Meglio tentare la fortuna in politica”, ha ironizzato, chiedendo rispetto per il lavoro giornalistico.

Le reazioni non si sono fatte attendere: i 5 Stelle hanno chiesto un intervento dei vertici Rai contro Monteleone, ritenendo la sua condotta incompatibile con il codice etico aziendale. Al contrario, i parlamentari di Fratelli d’Italia hanno difeso il giornalista, denunciando un’aggressione mediatica da parte del Movimento.

Anche il Partito Democratico e Alleanza Verdi e Sinistra hanno manifestato preoccupazione, con i dem che hanno presentato un’interrogazione parlamentare per chiarire il futuro di Caterpillar, un programma che si è distinto per il suo impegno sui temi della sostenibilità ambientale, lanciando anche l’iniziativa M’Illumino di Meno, riconosciuta dal Parlamento con l’istituzione della Giornata nazionale del risparmio energetico.

Elisabetta Piccolotti di Avs ha sottolineato l’importanza dell’attivismo e della cultura, considerati elementi pericolosi dal governo, che sembra avere un’ossessione per la libertà di pensiero percepita come ostile. Questo dibattito si inserisce in un contesto più ampio di tensioni tra libertà di informazione e controllo politico, un tema di rilevanza cruciale per il futuro del servizio pubblico in Italia.