Dal 26 giugno, il Teatro La Fenice di Venezia ospiterà la prima italiana di Venere e Adone, l’opera contemporanea del compositore Salvatore Sciarrino. Questa produzione, che ha debuttato con successo nel 2023 alla Staatsoper di Amburgo, viene riproposta a Venezia nello stesso allestimento originale, sotto la regia di Georges Delnon.

La direzione musicale è affidata al maestro statunitense Kent Nagano, che per la prima volta guiderà un’opera alla Fenice. Il cast internazionale include nomi di prestigio come Kady Evanyshyn nel ruolo di Amore, Layla Claire in quello di Venere, Randall Scotting come Adone e Matthias Klink nel ruolo di Marte.

Il libretto dell’opera, scritto a quattro mani da Fabio Casadei Turroni e dallo stesso Sciarrino, trae ispirazione dall’omonimo poema di Giovan Battista Marino. Con il sottotitolo “Naufragio di un mito”, l’opera si propone di decostruire le debolezze divine e umane, trasformando Adone in un adolescente spavaldo e ingenuo, mentre il Mostro, rappresentato dal cinghiale, viene descritto come il personaggio più sensibile e “umano” dell’intera vicenda.

Sono previste cinque repliche fino al primo luglio, e la recita d’esordio del 26 giugno sarà trasmessa in differita da Rai Radio3.