Un evento di grande richiamo ha avuto luogo a Parigi, dove sono stati messi all’asta 285 oggetti personali di Brigitte Bardot, l’attrice che ha incarnato il simbolo della bellezza e della libertà in Francia. La vendita, organizzata dalla casa d’aste Millon presso l’Hotel Drouot, ha visto una partecipazione massiccia, con molti collezionisti e fan in fila per accaparrarsi un pezzo della leggenda.

Tra i lotti più significativi, un bracciale in oro giallo, ornato da ciondoli tra cui chitarre e una medaglia di Santa Brigitta, indossato dalla Bardot durante le sue nozze con Jacques Charrier, è stato aggiudicato per ben 43.000 euro, superando di gran lunga la stima iniziale di 800-1.200 euro. Un autoritratto dell’attrice ha raggiunto i 30.000 euro, mentre un disegno di Jean-Jacques Sempé è stato venduto per 19.000 euro.

Il successo dell’asta non si è limitato ai pezzi più celebri: anche oggetti più intimi, come un paio di stivali rossi e una macchina da scrivere Olivetti Lettera 22, hanno trovato nuovi proprietari a prezzi significativi, rispettivamente per 2.500 euro e 3.500 euro. Un curioso pezzo da collezione, una matrioska che rappresenta le varie età della Bardot, è stata venduta per 5.500 euro, ben oltre il prezzo di partenza.

Il ricavato dell’asta sarà devoluto alla Fondation Brigitte Bardot, che si occupa della difesa degli animali, e a Nicolas-Jacques Charrier, figlio unico della diva. Tuttavia, l’asta ha sollevato polemiche, in particolare da parte dell’ultimo marito di Bardot, Bernard d’Ormale, che ha definito la vendita “scandalosa” e ha espresso il suo disappunto per la decisione di mettere in vendita oggetti così intimi.

Nonostante le critiche, l’asta ha dimostrato l’affetto e l’interesse che il pubblico continua a nutrire nei confronti di Brigitte Bardot, una figura che ha segnato un’epoca e che, a distanza di tempo, continua a ispirare e affascinare.