Prosegue con rinnovato slancio “Caivano, tutta un’altra musica”, il progetto promosso e finanziato dal Ministero della Cultura nell’ambito del piano di rilancio e rigenerazione socio-culturale previsto dal Decreto Caivano. Ideato e curato dalla Fondazione Il Canto di Virgilio, con la direzione artistica di Gennaro Cappabianca e Carlo Faiello, il ciclo di eventi si arricchisce di nuove proposte dopo il successo del primo mese di programmazione.

Dal 3 al 9 novembre 2026, Caivano ospiterà tre appuntamenti significativi. Si parte martedì 3 novembre alle ore 19:30 presso la Chiesa di San Paolo Apostolo, dove il Coro Filarmonico Jubilate Deo, diretto dal Maestro Giuseppe Polese, eseguirà “Le sette ultime parole di Cristo sulla croce” di Théodore Dubois, un’opera monumentale per coro e solisti che incarna la tradizione musicale ottocentesca europea.

Venerdì 6 novembre, alle ore 14:30, l’Istituto Comprensivo Cilea-Mameli ospiterà il secondo appuntamento formativo e teatrale con “Incanta Storie”, un progetto di Pilar Maione e Nik Fusco che coinvolgerà gli studenti nella pratica del racconto e del ritmo condiviso, stimolando l’immaginazione e l’ascolto critico attraverso fiabe e narrazione orale.

Lunedì 9 novembre, alle ore 17:00, l’Istituto Comprensivo S.M. Milani accoglierà il “Ladri di Carrozzelle – Scuolatour”, un tour della rock band inclusiva formata da artisti con disabilità, arricchito dall’intervento del giovane sassofonista caivanese Vito Daniele Piazza, simbolo di talento e superamento di ogni barriera.

La rassegna, che proseguirà fino al 26 febbraio 2027, si propone di trasformare Caivano in un luogo di incontro e cultura condivisa, utilizzando la musica come strumento di emancipazione e crescita umana. Gli eventi sono ad accesso gratuito e si svolgeranno in vari spazi del territorio, tra cui edifici storici, luoghi di culto e istituzioni scolastiche.

Il progetto include anche l'”Officina del Sole”, un laboratorio di musica, legalità e futuro, che terminerà il 22 dicembre con un grande concerto, e il laboratorio “Come suona il caos”, previsto dal 17 al 19 novembre, che esplorerà le problematiche della Terra dei Fuochi attraverso un approccio innovativo e partecipativo.

In un contesto spesso caratterizzato da situazioni di vulnerabilità, “Caivano, tutta un’altra musica” rappresenta un modello di intervento pubblico-privato di valenza nazionale, offrendo ai giovani strumenti concreti per il riscatto sociale e culturale.