Il 21 ottobre 2026, il regista messicano Santiago Maza ha presentato il suo cortometraggio documentario ‘El brillo negro’ al Festival Internazionale del Cinema di Morelia (FICM), dove compete nella sezione Cortometraggio Documentario Messicano. Questo lavoro si inserisce nel contesto di una delle tragedie minerarie più gravi della storia del Messico, avvenuta il 19 febbraio 2006, quando un’esplosione nella miniera di carbone numero 8, Pasta de Conchos, ha sepolto 65 minatori, di cui solo due corpi sono stati recuperati.

Il film di Maza si concentra sulla lotta delle famiglie dei minatori, che da quasi venti anni chiedono giustizia e il recupero dei corpi dei loro cari, rimasti intrappolati sottoterra. Le autorità, dopo aver interrotto le ricerche per motivi di sicurezza, hanno lasciato queste famiglie in uno stato di abbandono e impunità. Maza ha dichiarato che lavorare con queste persone, che hanno vissuto una realtà così dura e che continuano a combattere contro potenti entità come le compagnie minerarie e il crimine organizzato, gli ha restituito entusiasmo e motivazione.

Il FICM 2026 si svolge dal 16 al 25 ottobre, con proiezioni sia in presenza a Morelia e Pátzcuaro, sia online. La presentazione di ‘El brillo negro’ rappresenta non solo un momento di visibilità per la questione dei diritti dei lavoratori e della giustizia sociale, ma anche un’opportunità per riflettere su come il cinema possa fungere da strumento di denuncia e memoria collettiva.