La conduttrice Elisa Isoardi è finita al centro di una bufera social dopo la pubblicazione di un video su Instagram, poi rimosso, in cui mostrava una lavagna con una lista di 22 nomi di personaggi famosi, accompagnata dalle loro età. Tra i nomi figuravano figure celebri come Lino Banfi, Mina, Sophia Loren e Liliana Segre. Il termine ‘Dead Pool’, utilizzato per descrivere il gioco di pronostici sulla morte di persone famose, ha suscitato indignazione tra gli utenti, che hanno definito l’iniziativa “pessimo gusto”, “imbarazzante” e “irrispettosa”.

In cima alla lista si trovava Lino Banfi, seguito da nomi noti come Renzo Arbore, Mogol e Adriano Celentano. La reazione sui social è stata immediata, con molti che hanno chiesto scuse pubbliche da parte della Rai e addirittura invocato un “licenziamento in tronco” per la conduttrice. Tuttavia, non tutti hanno preso la questione sul serio: Banfi stesso ha reagito con ironia, affermando: “Essere il primo è sempre un vanto, come la vedette a teatro”. Ha anche rivelato di aver ricevuto una telefonata da Isoardi, che si è scusata quasi in lacrime per l’accaduto.

Banfi ha cercato di minimizzare l’accaduto, spiegando che la lista era un modo per riconoscere l’età di alcune personalità, e ha aggiunto: “Cose come questa allungano la vita”. L’attore, che ha recentemente festeggiato i suoi 90 anni, ha sottolineato il suo attuale successo e l’affetto del pubblico, affermando di non essere arrabbiato per la situazione.

Questa vicenda solleva interrogativi sul confine tra ironia e rispetto, specialmente quando si tratta di temi delicati come la vita e la morte. La reazione del pubblico dimostra quanto sia sensibile l’argomento e quanto sia importante per i media trattarlo con la dovuta attenzione.