Domani sera, il regista marchigiano Giuseppe Piccioni sarà presente a Pesaro per la proiezione del suo film Fuori dal mondo, un’opera che ha ottenuto ben cinque David di Donatello e una candidatura agli Oscar come miglior film straniero. L’evento si svolgerà in piazza del Popolo, nell’ambito della 62/a Mostra internazionale del nuovo cinema.

Piccioni ha espresso la sua emozione per la partecipazione al festival, sottolineando l’importanza di presentare il suo film nella sua terra d’origine: “Significa molto esserci: sono marchigiano, è abbastanza raro che non fossi mai stato al festival prima”. Ha inoltre descritto la proiezione in piazza come un “esperimento bello e curioso, un po’ diverso dai film di oggi”.

Il regista ha condiviso anche l’origine del progetto, rivelando che, pur non essendo credente, desiderava evitare sia il film scandalistico che la rappresentazione convenzionale delle suore. “Mi sembrava potesse essere, rispetto ad allora, un film trasgressivo, con un personaggio femminile che mi affascinava ed un elemento di desiderio di un certo tipo”. Piccioni ha raccontato di come un incontro casuale con un giornalino di quartiere, contenente un’intervista a una suora che esprimeva il desiderio di un abbraccio fisico reale, abbia ispirato la storia e la scena finale del film.

In chiusura, Piccioni ha voluto ribadire l’importanza di un messaggio di speranza per le nuove generazioni, citando le parole di Papa Leone XIV: “Costruiamo un nuovo mondo”. Un invito a riflettere su questioni urgenti che affliggono il nostro tempo.