Durante la vigilia della 83/a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, che avrà inizio il 2 settembre, l’attrice e regista Greta Scarano ha presentato un ventaglio decorato con una fetta di anguria, un simbolo della resistenza palestinese. L’evento si è svolto sulla spiaggia dell’Hotel Excelsior al Lido, dove Scarano, co-conduttrice delle serate di apertura e chiusura del festival insieme a Nicolas Maupas, ha sorpreso i fotografi mostrando il ventaglio e annunciando una ‘sorpresa’.

Il ventaglio, con i suoi colori vivaci, è diventato un emblema della lotta palestinese, soprattutto attraverso la diffusione sui social media. Scarano ha da tempo preso posizione a favore della Palestina e di Gaza, e recentemente ha firmato l’appello Venice4Palestine, che richiede, tra le altre cose, l’esposizione della bandiera palestinese durante la Mostra.

In un incontro in streaming con i giornalisti, l’attrice ha dichiarato: “Come sapete bene, ho sempre preso posizione, non ho mai avuto paura di farlo pubblicamente. Non è cambiato assolutamente nulla, neanche adesso che ricopro questo ruolo. Non credo che io debba essere più prudente o meno coerente rispetto a quelle che sono sempre state le mie posizioni su temi che nella mia vita sono centralissimi, come il genocidio del popolo palestinese”.

La scelta di Scarano di utilizzare un simbolo così potente durante un evento di grande visibilità come la Mostra di Venezia sottolinea l’importanza di dare voce a questioni sociali e politiche attraverso l’arte e la cultura. La Mostra, che attira l’attenzione internazionale, diventa così un palcoscenico non solo per il cinema, ma anche per le istanze di giustizia e diritti umani.