Il documentario “Residence Hammamet – Il Maktub secondo mia madre”, diretto da Salvatore Allocca, esplora la vita di Antonietta, una donna di 70 anni che ha scelto di trasferirsi ad Hammamet, in Tunisia. Questa decisione, motivata dalla ricerca di una vita più semplice e da un costo della vita inferiore, rappresenta un fenomeno sempre più comune tra gli anziani italiani che decidono di emigrare in cerca di nuove opportunità.

Salvatore, figlio di Antonietta, ha deciso di seguire la madre in questo viaggio, realizzando un documentario che non solo racconta la sua storia personale, ma offre anche uno sguardo più ampio su un fenomeno sociale in crescita: l’emigrazione dei pensionati italiani verso Paesi con condizioni fiscali più favorevoli, come il Portogallo e Malta. Il film, attualmente in sala con Own Air, è stato presentato anche tra le proiezioni speciali alla Festa del Cinema di Roma.

Nel documentario, Allocca si mette in gioco come autore e personaggio, creando un legame diretto con lo spettatore. La sua narrazione si intreccia con scene quotidiane di vita ad Hammamet, dove Antonietta ha trovato una nuova comunità di italiani, uniti dalla ricerca di un “Eden terrestre” fatto di amicizia e solidarietà. “La decisione di Antonietta mi ha spiazzato come figlio, ma come regista mi ha dato l’occasione di raccontare un fenomeno sorprendente e poco esplorato”, ha dichiarato Allocca.

Il film affronta temi delicati come la vecchiaia, la distanza e la solitudine, ma lo fa con leggerezza e vitalità, utilizzando fotografie e materiali personali per arricchire il racconto. La storia di Antonietta diventa così una riflessione universale sul diritto di reinventarsi a qualsiasi età e sull’amore filiale, che sa anche lasciar andare.