Dal 2 al 29 luglio 2026, la Basilica di Massenzio, situata all’interno del parco archeologico del Colosseo, ospiterà una stagione estiva di concerti organizzata dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Questo evento segna il ritorno dell’Accademia in questo storico sito dopo 47 anni, offrendo un ricco programma che spazia da compositori classici come Čajkovskij e Verdi a opere contemporanee e colonne sonore.

Il nuovo allestimento temporaneo, progettato dallo Studio Internazionale Alvisi Kirimoto, include un palco polifunzionale capace di accogliere fino a 1500 spettatori, trasformando la Basilica in una piazza per eventi culturali. L’inaugurazione avverrà il 2 luglio alle 21, con un gala dedicato a Čajkovskij, diretto da Manfred Honeck e con il giovane pianista Alexander Malofeev come solista, eseguendo il Concerto per pianoforte n. 1 e la Quinta Sinfonia.

Il 4 luglio, la rassegna vedrà un incontro tra street dance e musica barocca con le Quattro Stagioni danzanti di Mourad Merzouki, in collaborazione con la Compagnie Käfig e Le Concert de la Loge. Il 9 luglio, il compositore Alexandre Desplat, noto per le sue colonne sonore premiate, dirigerà brani da film iconici come Harry Potter e i doni della morte e The Grand Budapest Hotel.

Il 15 luglio, l’Orchestra Nazionale dei Conservatori e il Coro ceciliano, sotto la direzione di Diego Ceretta, renderanno omaggio a Giuseppe Verdi, mentre il 17 luglio il Direttore Musicale Daniel Harding guiderà un concerto dedicato alla Rhapsody in Blue di Gershwin, con il pianista Stefano Bollani. Questo concerto sarà replicato il 18 luglio a Siena, nell’ambito del Chigiana International Festival & Summer Academy.

La pianista Martina Meola, classe 2012 e vincitrice del premio Jeune Chopin 2025, si esibirà il 21 luglio, seguita il 24 luglio dal Requiem di Mozart diretto da Jérémie Rhorer e, infine, il 29 luglio, il Concerto Köln presenterà le celebri feste barocche di Händel e Vivaldi.

Questo ritorno alla Basilica di Massenzio rappresenta un importante impegno produttivo per l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, coinvolgendo quotidianamente circa cento professori d’orchestra, 70 artisti del coro e 70 dipendenti amministrativi, oltre a una rete di ospiti che include l’Orchestra dei Conservatori e l’ensemble Concerto Köln.