Lamezia Terme, 25 settembre 2026 – Si conclude l’Eco-Laboratorio Artistico di Mammut Teatro ETS, un progetto che ha unito arte, ambiente e comunità attraverso un percorso di laboratori, incontri e performance. L’iniziativa ha avuto come obiettivo principale quello di portare le arti sceniche nei luoghi della città, trasformandoli in spazi di ascolto e interazione.

Il progetto ha messo in relazione il corpo, la voce, il linguaggio e il paesaggio, coinvolgendo artisti, scuole e famiglie. Tra i protagonisti, si segnalano le performance di Raimondo Brandi al Chiostro di San Domenico con Post democracy, e la partecipazione di artisti come Vittorio Continelli, Beppe Casales e Walter Leonardi, insieme all’Associazione LaboArt.

Un aspetto fondamentale dell’Eco-Laboratorio è stata la sua apertura alla comunità, con attività dedicate a bambini e famiglie, come il percorso di giocoleria e una serata di corti animati d’autore in collaborazione con La Guarimba. Inoltre, il progetto ha coinvolto l’Istituto Comprensivo Perri-Pitagora-Don Milani, portando l’arte anche nel contesto scolastico.

La forte attenzione all’accessibilità e all’inclusione ha caratterizzato l’intero percorso, in linea con la visione di Mammut Teatro, che considera la cultura non solo come produzione artistica, ma come un’opportunità di relazione e cura dei luoghi.

Nonostante la conclusione dell’Eco-Laboratorio, il lavoro di Mammut Teatro prosegue. A ottobre, infatti, si darà avvio a MammutLab, con nuovi laboratori negli spazi del Chiostro, continuando così il percorso di formazione e apertura alla comunità.

Il progetto è stato realizzato nell’ambito dell’Avviso pubblico Sostegno e promozione turistica e culturale – PAC/POC 2014-2020, Linea d’intervento “Progetti culturali”.