Massimo Cirri, storico conduttore di Caterpillar su Radio2, ha lanciato un appello ai suoi ascoltatori riguardo al futuro del programma, dopo aver ricevuto silenzio da parte della Rai. In un post sui social, Cirri ha espresso la sua frustrazione per la mancanza di comunicazione da parte delle Direzioni, sottolineando l’importanza di chiarire la situazione agli ascoltatori, che hanno contribuito attivamente al programma per quasi trent’anni.

Il conduttore ha ricordato come, nel corso della sua lunga carriera, oltre 70.000 ascoltatori abbiano condiviso le loro esperienze e opinioni in onda, rendendo Caterpillar un caso unico nella storia della radio pubblica italiana. “Le ascoltatrici e gli ascoltatori di Caterpillar hanno diritto alla massima chiarezza”, ha affermato Cirri, evidenziando il valore della partecipazione del pubblico nel programma.

Cirri ha anche menzionato il Catterraduno, il meeting estivo del programma che si svolgerà a Vicenza dal 18 al 21 giugno, come un momento di celebrazione e di incontro con gli ascoltatori. Durante questo evento, 96 coppie di ascoltatori hanno scelto di “sposarsi” con Caterpillar, un gesto simbolico che evidenzia il legame profondo tra il programma e il suo pubblico.

Il conduttore ha espresso il desiderio di ricevere almeno un cenno di risposta dalla Rai, sottolineando che la mancanza di comunicazione può essere interpretata in vari modi, ma resta comunque un segnale di disinteresse. “Ci sarebbe piaciuto dire qualcosa del futuro di Caterpillar”, ha ribadito, evidenziando l’importanza di riconoscere il contributo degli ascoltatori.

Cirri ha concluso il suo messaggio ringraziando gli ascoltatori per il loro supporto e per aver reso Caterpillar ciò che è oggi, un programma che ha saputo unire e coinvolgere il pubblico in un dialogo costruttivo e creativo.