A Milano, la spesa in consumi culturali rappresenta l’11,4% del totale nazionale, un dato significativo considerando che la popolazione residente è solo il 2,3% del totale italiano. Nel 2025, il giro d’affari dei consumi culturali nella città è stato di 489,9 milioni di euro, mostrando una flessione dell’1,5% rispetto all’anno precedente, principalmente a causa della diminuzione degli introiti dai concerti di musica pop, rock e leggera.
Se si considerano anche gli eventi sportivi e d’intrattenimento, il totale sale a 741,9 milioni di euro, con un incremento dell’1% rispetto al 2024. Il 2025 ha visto un record di eventi, con 37.900 manifestazioni, equivalenti a 104 eventi al giorno, escludendo le proiezioni cinematografiche. Inoltre, i prestiti bibliotecari hanno raggiunto quasi un milione, con un totale di 987.651 prestiti nel corso dell’anno.
Il mercato del libro a Milano ha mantenuto una certa stabilità, con un calo dello 0,3% rispetto al 2024, a fronte di una diminuzione nazionale del 2,2%. È interessante notare che un libro su dieci venduti in Italia è stato acquistato all’interno del comune di Milano. Questi dati emergono dall’Osservatorio per BookCity Milano, presentato il 4 novembre 2026 al Forum Cultura presso il Casva, in collaborazione con il Comune di Milano e altre istituzioni culturali.
Le principali voci di spesa per i consumi culturali a Milano includono le partite di calcio, con un giro d’affari di 177,5 milioni di euro (+1,5% rispetto al 2024), seguite dall’acquisto di libri (155,8 milioni, -0,3%) e dai concerti di musica pop, rock e leggera (140,6 milioni, -5,6%). La partecipazione a eventi culturali e sportivi si è mantenuta stabile, con 25,1 milioni di presenze, mentre gli ingressi ai musei hanno raggiunto 6,3 milioni, generando una spesa di 36,9 milioni di euro.
Per quanto riguarda il mondo dei libri, gli acquisti nel 2025 sono stati pari a 155,8 milioni di euro. I tre libri più prestati dal Sistema Bibliotecario di Milano sono stati: La portalettere di Francesca Giannone, Cambiare l’acqua ai fiori di Valérie Perrin e Il castagno dei cento cavalli di Cristina Cassar Scalia.
In occasione della presentazione, Innocenzo Cipolletta, presidente dell’Associazione Italiana Editori, ha sottolineato l’importanza di Milano nel panorama culturale italiano, evidenziando come l’ampia offerta di eventi rappresenti un elemento di crescita e consolidamento nel tempo. Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura del Comune di Milano, ha aggiunto che la cultura è una risorsa strategica per la città, sottolineando l’importanza di investire nei luoghi della cultura e rendere le opportunità accessibili a tutti i quartieri.
Questi dati non solo confermano Milano come una delle capitali della letteratura, ma evidenziano anche il crescente ruolo delle biblioteche comunali, con un aumento del 4% degli iscritti nel 2025, che testimoniano l’attenzione verso il valore sociale della proposta culturale.
Più letti del mese
I contenuti che stanno attirando più lettori negli ultimi giorni.
- Palestra di Scrittura creativa e stile gratuita: intervista con Marco Corsa 5 Novembre 2026
- Ivan Cattaneo riporta alla luce “È l’amore” di Battiato 30 Ottobre 2026
- Calendari dell’Avvento ‘KPop Demon Hunters’: 24 giorni di regali per il Natale 2026 1 Novembre 2026
- Paris Jackson contesta la richiesta di 109 milioni dell’esecutore testamentario 1 Novembre 2026
- Denitza Serghieva: la soprano che continua a cantare ‘La Bohème’ a 87 anni 1 Novembre 2026