Noah Kahan, il cantautore originario del Vermont, ha recentemente raggiunto un traguardo significativo con il suo album The Great Divide, che ha occupato per tre settimane il primo posto nella Billboard 200. Attualmente, Kahan è in tour con il tutto esaurito in stadi, un risultato che sembra lontano dalle sue radici indipendenti. Tuttavia, la storia del suo manager, Drew Simmons, mette in luce un approccio che affonda le radici nel mondo della musica indipendente.

Drew Simmons, originario di Buffalo, New York, ha iniziato la sua carriera come stagista per Ani DiFranco, un’artista che ha costruito la sua carriera al di fuori del sistema delle major, diventando un simbolo del movimento DIY negli anni ’90. Simmons ha dichiarato: “Lì ho capito cosa fa un manager”. Questa esperienza ha segnato l’inizio di un percorso che lo ha portato a lavorare con artisti di spicco e a costruire una carriera nel management musicale.

Il suo approccio, definito “molto old-school”, si è rivelato vincente. Simmons ha incontrato Kahan quando il giovane artista aveva solo 17 anni. “Era da una città di 1.000 persone nel Vermont e sembrava avere 14 anni”, ha ricordato. Inizialmente, la sua musica ha suscitato confusione, ma Simmons ha visto il potenziale di Kahan e ha iniziato a portarlo negli uffici delle case discografiche, dove il talento grezzo del cantante è stato riconosciuto.

La collaborazione tra Kahan e Simmons ha portato a un accordo con Republic Records, che ha visto il potenziale di Kahan e ha fatto un’offerta il giorno successivo. Tuttavia, il percorso verso il successo è stato graduale, con Kahan che ha trascorso anni a perfezionare il suo spettacolo dal vivo, supportando artisti come James Bay e George Ezra. Simmons ha sottolineato l’importanza della pazienza e della fiducia reciproca in una relazione manager-artistica, specialmente in un’epoca in cui la crescita artistica richiede tempo.

La pandemia ha rappresentato un momento cruciale per Kahan, che ha riflettuto sulla sua musica e ha deciso di orientarsi verso sonorità più folk e influenze di artisti come Paul Simon e Cat Stevens. Questo cambiamento ha portato alla creazione di Stick Season, il suo album di successo del 2022, che ha segnato una svolta nella sua carriera.

Simmons ha anche parlato delle sfide che affrontano gli artisti, in particolare riguardo alla salute mentale. Kahan è stato aperto riguardo alle sue esperienze di ansia e dismorfofobia, e insieme a Simmons ha avviato il Busyhead Project, un’iniziativa per sensibilizzare e supportare la salute mentale nel mondo della musica.

La storia di Noah Kahan e Drew Simmons è un esempio di come un approccio paziente e autentico possa portare a un successo duraturo, dimostrando che le radici indipendenti possono ancora prosperare nel panorama musicale contemporaneo.