Il regista Paolo Strippoli ha ricevuto la notizia della designazione del suo film L’estranea a rappresentare l’Italia alla 99/a edizione degli Academy Awards per la categoria Miglior film internazionale con grande sorpresa ed emozione. In un incontro con i giornalisti italiani in streaming da Los Angeles, Strippoli ha raccontato di aver inizialmente temuto che le numerose chiamate ricevute fossero legate a eventi drammatici, per poi scoprire che si trattava di una notizia positiva.

Il film, che ha debuttato in gara all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, è una favola nera interpretata da attori di spicco come Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi. L’estranea ha già ottenuto riconoscimenti internazionali, come il secondo posto al People’s Choice Midnight Madness Award a Toronto, e la sua uscita nelle sale italiane è prevista per l’8 ottobre con 01 Distribution.

Strippoli, classe 1993 e originario di Corato (Bari), ha sottolineato l’importanza di questa designazione, definendola un segnale di fiducia nei confronti della nuova generazione di registi italiani. “È un segnale enorme, fortissimo, anche perché è un film di genere”, ha affermato, evidenziando come da anni non venisse proposto un film che esplorasse il thriller e l’horror in un contesto di rappresentanza internazionale.

Il regista ha anche messo in luce la necessità di un cambiamento nella percezione del cinema italiano, che spesso viene considerato di dimensioni ridotte. “Abbiamo una varietà che, appena esci dai nostri confini, viene riconosciuta”, ha dichiarato, auspicando che questa apertura possa continuare e non rimanere un caso isolato. Strippoli ha inoltre menzionato l’attenzione crescente verso autori contemporanei italiani, come Carolina Cavalli e Gabriele Mainetti, sottolineando l’amore per il cinema italiano all’estero.

La produzione di L’estranea è stata realizzata da Propaganda Italia, in collaborazione con Rai Cinema e Dynamo Film, e coprodotto da Kazak Productions e Tarantula Film. La strategia per la campagna Oscar è già in fase di sviluppo, con l’intento di collaborare con distributori di rilievo negli Stati Uniti, come spiegato da Paolo Del Brocco, AD di Rai Cinema.

In conclusione, la designazione di L’estranea agli Oscar rappresenta non solo un traguardo personale per Strippoli, ma anche un’opportunità per il cinema italiano di farsi conoscere in un contesto internazionale, portando avanti una narrazione che mescola generi e culture in modo innovativo.