Il 3 luglio segna l’inizio della nona edizione de ‘I Venerdì di Ercolano’, una rassegna che trasforma il Parco archeologico di Ercolano in un palcoscenico a cielo aperto. Quest’anno, il tema centrale è ‘Amore e Guerra’, un argomento che esplora il complesso legame tra eros e conflitto attraverso sette spettacoli che si svolgeranno in diverse aree del parco.

Le rovine dell’antica città, patrimonio dell’UNESCO, saranno illuminate da luci tenui, creando un’atmosfera suggestiva per il pubblico. La direttrice del Parco archeologico, Federica Colaiacomo, ha sottolineato l’importanza di richiamare tematiche attuali, evidenziando come il tema scelto sia presente sia nell’antichità che nel contemporaneo. “Mi auguro che i visitatori possano apprezzare il fascino delle architetture delle domus e delle strade di Ercolano, illuminate da scenografie luminose”, ha dichiarato Colaiacomo.

La rassegna prevede tre spettacoli di danza, due musicali e due teatrali, tutti incentrati sul tema di Amore e Guerra. Tra i riferimenti letterari citati dagli organizzatori ci sono Lucrezio, Kleist e Tucidide, che hanno esplorato il legame tra amore e conflitto nelle loro opere.

In particolare, la compagnia Casa del Contemporaneo, diretta da Alfonso Postiglione, presenterà ‘Pentesilea vs Achille – Che l’amore trafigga la morte’, un’opera che rievoca lo scontro tra la regina delle Amazzoni e l’eroe greco. La danza sarà rappresentata dalla Cornelia Dance Company con ‘Polis/Polemos – La guerra tra mito e storia’, che esplorerà il pensiero di Simone Weil attraverso tre coreografie.

Per quanto riguarda la musica, l’Associazione OTP – obeče teatro project presenterà ‘Intermezzi nella Casa di Telefo – Voci sotto la cenere’, mentre il duo Massimo Cordovani e Mario Di Bonito proporrà brani originali in dialogo con l’archeologia del sito.

La rassegna si svolgerà ogni venerdì sera, con appuntamenti fissati per il 10, 17, 24 e 31 luglio, e il 7 agosto, oltre a una data aggiuntiva il 26 settembre. La sindaca di Ercolano, Antonietta Garzia, ha evidenziato l’importanza del turismo per lo sviluppo economico e culturale della città, auspicando che eventi come questo possano attrarre visitatori e rinvigorire il legame tra la città antica e quella moderna.