Shania Twain ha finalmente realizzato un sogno che coltivava da anni: esibirsi al leggendario Horseshoe Tavern di Toronto. La regina del country pop ha tenuto un concerto intimo venerdì sera, mescolando i suoi successi più noti con brani autobiografici tratti dal suo nuovo album, Little Miss Twain, in uscita il 24 luglio 2026.

Il locale, che può ospitare solo 500 persone, ha visto i biglietti da 40 dollari (30 dollari statunitensi) esaurirsi in pochi minuti. Un numero limitato di posti era riservato a vincitori di concorsi, membri dell’industria musicale e ospiti speciali. Coloro che non sono riusciti ad entrare hanno ascoltato il concerto dalla strada, ma non hanno potuto vedere la performance, poiché il palco si trova in fondo alla sala.

Durante la serata, Twain ha condiviso storie della sua infanzia a Timmins, Ontario, parlando di ricordi legati alla sua famiglia e ai suoi sogni giovanili. Ha aperto il concerto con due dei suoi brani più celebri, Come On Over e Any Man of Mine, dichiarando che quella fosse “la serata migliore di sempre”. La cantante, ora sessantenne, ha indossato un elegante body nero e ha suonato la chitarra acustica, creando un’atmosfera intima e nostalgica.

Twain ha descritto il concerto come un momento di grande significato personale, sottolineando l’importanza storica del Horseshoe Tavern, un locale che ha ospitato leggende della musica come Waylon Jennings, Loretta Lynn e Willie Nelson. “Finalmente sono qui, e sento che è un momento di grande completezza”, ha affermato Twain, evidenziando il suo legame con il luogo.

Durante il concerto, ha presentato il singolo Dirty Rosie, ispirato al suo “truck” preferito, e ha parlato della sua giovinezza e delle esperienze che l’hanno influenzata. Altri brani come I’d Be Loving Me e Stranger Things hanno messo in luce il suo lato più personale e riflessivo, mentre il pubblico ha cantato insieme ai suoi classici come That Don’t Impress Me Much e You’re Still the One.

La serata ha rappresentato non solo un traguardo professionale per Twain, ma anche un tributo alla sua famiglia, in particolare a sua madre, che ha sempre sognato di vederla diventare una star della musica country. “La sua speranza era che io diventassi la prossima Tanya Tucker”, ha ricordato Twain, commossa.

Con questo concerto, Shania Twain ha dimostrato che, nonostante il suo successo mondiale, il legame con le sue radici e la sua storia personale rimangono al centro della sua musica.