Sono attualmente in corso le riprese di Dove non mi hai portata, il nuovo film di Daniele Luchetti, che vede nel cast Tecla Insolia, Margherita Buy, Alessandro Preziosi, Marcello Fonte, Nicola Rignanese, Sara Ciocca, Chiara Bersani e Francesca De Sapio. Le location delle riprese includono Roma, Milano, l’Abruzzo e il Friuli Venezia Giulia.

Il film è tratto dall’omonimo romanzo di Maria Grazia Calandrone, finalista al Premio Strega 2023 e pubblicato da Giulio Einaudi Editore. La produzione è affidata a Domenico Procacci e Laura Paolucci per Fandango, in coproduzione con Vision Distribution e la casa di produzione spagnola BTeam Prods. La distribuzione nelle sale italiane sarà curata da Vision Distribution, mentre la distribuzione internazionale è gestita da Vision Distribution in collaborazione con Fandango Sales, con l’eccezione del territorio francese.

Il soggetto e la sceneggiatura del film sono firmati da Daniele Luchetti, Laura Paolucci e Francesco Piccolo. La fotografia è curata da Ivan Casalgrandi, il montaggio da Aël Dallier Vega, la scenografia da Mauro Vanzati, i costumi da Massimo Cantini Parrini e il casting da Annamaria Sambucco ed Elena Bouryka. Il progetto beneficia del contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo del Ministero della Cultura.

La trama del film si svolge a Roma nel 1965, dove una bambina di pochi mesi viene trovata abbandonata a Villa Borghese. Questo evento sconvolge l’opinione pubblica e segna l’inizio della storia di Maria Grazia, una scrittrice che, spinta dal desiderio di scoprire le proprie origini, intraprende un viaggio per ricostruire la vita di Lucia, la giovane donna che l’ha messa al mondo. La narrazione si sviluppa attraverso frammenti di memoria, segreti e silenzi, interrogando il significato della maternità e il bisogno universale di conoscere le proprie radici.

Questo progetto cinematografico si preannuncia come un’opera di grande impatto emotivo, capace di esplorare temi profondi e universali, rendendolo particolarmente rilevante per il pubblico contemporaneo.