Tom Cruise ha finalmente coronato un sogno lungo 25 anni: lavorare con il regista messicano Alejandro Iñárritu. Durante la presentazione del trailer della sua nuova commedia, Digger, in arrivo il 2 ottobre con Warner Bros, l’attore ha condiviso la sua ammirazione per Iñárritu, descrivendo come il film Amores Perros lo abbia colpito profondamente, cambiando la sua percezione del cinema.

“Ho visto Amores Perros e ha cambiato tutto. Che film straordinario. Brillante. Non so voi, ma io sono uscito dicendo: ‘Che cavolo, questo tizio spacca!'” ha dichiarato Cruise, visibilmente entusiasta. La sua attesa per collaborare con Iñárritu è culminata in un incontro che ha avuto luogo sette anni fa, quando il regista ha contattato Cruise per discutere di un’idea per un nuovo film. L’incontro, durato giorni, ha permesso a Cruise di comprendere a fondo il personaggio di Digger Rockwell, un miliardario con un passato controverso e un’azienda coinvolta in un disastro ambientale.

In Digger, Cruise abbandona l’immagine dell’eroe impeccabile per interpretare un personaggio complesso e imperfetto. Digger è descritto come arrogante e manipolatore, convinto di poter risolvere qualsiasi problema. “È il ruolo che più mi ha messo alla prova di tutta la mia carriera” ha affermato l’attore, che appare sullo schermo con un aspetto fisico diverso dal solito, indossando stivali, cappello e un accento marcato del Sud.

Il cast del film include nomi di spicco come Riz Ahmed, Sandra Hüller, Michael Stuhlbarg, Jesse Plemons, Sophie Wilde ed Emma D’Arcy. John Goodman interpreta un presidente statunitense malato che si trova a dover affrontare le conseguenze delle azioni di Digger, esclamando: “Digger ci ha messi tutti in questo casino e Digger ci tirerà fuori”.

Iñárritu, assente alla presentazione, ha inviato un video messaggio dal suo studio di Londra, spiegando che l’idea per Digger è stata una sua ossessione per dieci anni. “Non cercavo una storia, cercavo il modo giusto di raccontarla” ha dichiarato il regista, sottolineando l’importanza di Cruise per il progetto: “Per me è come chiedere a qualcuno perché beve acqua quando ha sete. È semplicemente quello di cui hai bisogno”.