Il mondo della musica punk piange la scomparsa di Jennifer Finch, bassista e cofondatrice della storica band L7, deceduta all’età di 59 anni. La notizia è stata annunciata il 13 luglio 2026, dopo che Finch aveva lottato contro una forma aggressiva di cancro al cervello, diagnosticata qualche tempo prima.

Finch, nata il 5 agosto 1966 a Los Angeles, ha avuto un ruolo fondamentale nella scena musicale degli anni ’90, contribuendo a definire il suono e l’estetica del punk rock femminile. La sua carriera non si è limitata alla musica; era anche una talentuosa fotografa e designer, il che la rendeva una figura poliedrica e influente nel panorama culturale.

La band ha rivelato che Finch ha subito numerosi interventi chirurgici e ha necessitato di cure mediche estensive, riabilitazione e supporto domiciliare professionale. A causa delle sue condizioni, non potrà partecipare al “Last Hurrah Tour” degli L7, previsto per l’autunno, ma ha incoraggiato i suoi compagni a proseguire senza di lei, dimostrando così il suo spirito indomito.

Per sostenere le spese mediche e le necessità di assistenza domiciliare, è stata avviata una campagna GoFundMe, che ha ricevuto contributi significativi da parte di artisti del calibro di Michael Stipe dei R.E.M., il quale ha sottolineato l’impatto duraturo di Finch sulla musica punk e alternativa.

La sua morte segna una perdita incolmabile per la comunità musicale e per tutti coloro che hanno trovato ispirazione nella sua arte e nel suo attivismo. Come ha dichiarato la band, “La amiamo oltre le parole e la porteremo sempre con noi. Riposa in potere, nostra cara amica”.