Dal 30 luglio al 2 agosto 2026, la basilica di Saccargia a Codrongianos, in Sardegna, ospiterà l’ottava edizione di Liquida, un festival dedicato alla letteratura giornalistica. Questo evento si propone di essere un punto di riferimento per la cultura e la comunicazione giornalistica, richiamando un pubblico vasto e interessato a temi di rilevanza attuale.

Tra gli ospiti di quest’anno figurano nomi di spicco come Ilan Pappé, storico israeliano, e Ramzy Baroud, giornalista palestinese-americano, che apriranno il festival il 30 luglio con un confronto sui destini del Medio Oriente, incentrato sui loro rispettivi libri: La fine di Israele e L’ultima terra.

Il programma del festival include anche una tavola rotonda dal titolo Libertà di stampa vigilata, in programma il 31 luglio, organizzata dall’Associazione Stampa Sarda. Qui si discuterà dello stato della professione giornalistica, dei rischi di censura e delle querele temerarie, con la partecipazione di Giovanni Mari, autore di Fascistissima, e Simonetta Selloni, presidente dell’Assostampa.

Il festival si propone di affrontare temi complessi come i conflitti in Medio Oriente, il ruolo della Cina nel panorama globale, la crisi dei sistemi democratici e le storture del capitalismo contemporaneo. Ampio spazio sarà dedicato anche alla difesa della libertà di stampa, all’inclusione sociale e all’impatto della tecnologia nella società moderna.

Giovanni Scanu, consigliere del Comune di Codrongianos e ideatore di Liquida, ha sottolineato l’importanza dell’evento, evidenziando come il festival attiri un pubblico desideroso di comprendere le dinamiche del presente. La realizzazione di questa edizione è stata possibile grazie alla collaborazione tra l’associazione Lìberos, il Comune, la cooperativa Comes, il sistema bibliotecario Coros Figulinas, l’Associazione Stampa Sarda, la Pro Loco e altri partner.

Con un programma ricco e variegato, Liquida si conferma un appuntamento imperdibile per chiunque sia interessato alla letteratura e al giornalismo, offrendo spunti di riflessione su questioni di grande attualità.