Il festival Pordenonelegge 2026 si prepara a ospitare un evento significativo dedicato alla memoria di Anna Politkovskaja, la giornalista russa assassinata vent’anni fa. Vera Politkovskaja, figlia della celebre reporter, sarà presente domenica 20 settembre alle 15.30 nella nuova Dissensio Arena, uno spazio dedicato alle voci di esuli e dissidenti minacciate dai regimi di tutto il mondo.

Durante l’incontro, Vera sfoglierà il suo memoir Una madre. La vita e la passione per la verità di Anna Politkovskaja, pubblicato da Rizzoli. Questo evento rappresenta non solo un omaggio alla figura di Anna, ma anche un’importante occasione per riflettere sul ruolo del giornalismo libero in un contesto globale segnato da conflitti e censure.

Michelangelo Agrusti, presidente della Fondazione Pordenonelegge.it, ha sottolineato l’importanza di ricordare figure come Anna Politkovskaja, che ha sacrificato la propria vita per denunciare la violenza e la menzogna del potere. “Portare la sua eredità intellettuale in questo nuovo spazio del festival significa ribadire che la cultura è un presidio attivo contro ogni oppressione, contro ogni censura” ha dichiarato Agrusti.

Il programma di Pordenonelegge 2026, consultabile online, include anche il cartellone Fuoricittà, con eventi in 13 sedi del territorio. Il festival avrà inizio il 17 settembre con ospiti come Silvio Garattini e Viola Ardone, e proseguirà con una serie di appuntamenti fino al 20 settembre, coinvolgendo autori di spicco come Daria Bignardi, Marco Malvaldi e Giuseppe Cruciani.

Un evento di anteprima si terrà a Lignano Sabbiadoro il 26 agosto con Giulia Dal Mas, autrice de Il canto delle filatrici.