Il 1° settembre segna l’uscita in libreria di ‘Hayao Miyazaki. Punto di partenza 1979-1996’, il primo di due volumi dedicati alla vita e all’opera del celebre regista giapponese, pubblicato dalla La Nave di Teseo nella collana Oceani. Tradotto da Rosamaria Pavan, il libro di 672 pagine, arricchito da illustrazioni originali di Miyazaki, offre uno sguardo profondo sulla filosofia e sui retroscena che hanno portato alla nascita del mitico Studio Ghibli.

Hayao Miyazaki, considerato uno dei più grandi maestri del cinema contemporaneo, ha rivoluzionato l’arte dell’animazione nei suoi primi due decenni di carriera, creando storie e universi che hanno catturato l’immaginario collettivo. L’autobiografia non è solo un racconto della sua vita, ma anche una celebrazione del potere del cinema e dell’animazione, che ha avuto un impatto significativo sulla cultura globale.

Il volume ripercorre la carriera di Miyazaki, iniziata come animatore, fino a culminare nella direzione di capolavori come ‘La città incantata’, che ha vinto l’Orso d’oro al 52° Festival Internazionale del Cinema di Berlino. La sua personale filosofia artistica, spesso in contrasto con le dinamiche dell’industria dell’intrattenimento, ha messo in luce la tensione tra creatività e commercializzazione, un tema ricorrente nella sua opera.

Questa autobiografia si presenta quindi come un’opera fondamentale non solo per i fan di Miyazaki, ma per chiunque sia interessato alla storia del cinema d’animazione e alla sua evoluzione. Con un prezzo di copertina di 23 euro, il libro si propone di offrire un’esperienza unica, permettendo ai lettori di entrare nel mondo di uno dei più influenti cineasti del nostro tempo.