La Biennale di Venezia ha ufficializzato la nomina di Michele Tadini come nuovo Direttore Artistico del Settore Musica per il biennio 2027-2028. La decisione è stata presa dal Consiglio di Amministrazione della Biennale, presieduto da Pietrangelo Buttafuoco, che ha espresso gratitudine a Caterina Barbieri per il suo operato e i risultati ottenuti durante il suo mandato.

Il prossimo Festival Internazionale di Musica Contemporanea, sotto la direzione di Tadini, si svolgerà a Venezia dal 2 al 16 ottobre 2027. Buttafuoco ha sottolineato come la ricerca di Tadini rappresenti un contributo significativo all’evoluzione della musica elettronica e dei sistemi di interazione in tempo reale, mantenendo sempre un forte legame con la dimensione umana dell’esperienza musicale.

Tadini, che ha una lunga carriera di collaborazioni con la Biennale, ha dichiarato di sentirsi onorato e responsabile per il nuovo incarico, promettendo di lavorare per rendere la sua musica importante per il pubblico e per il settore stesso. La sua attitudine sperimentale si riflette in una produzione versatile che spazia dalla musica sinfonica a installazioni e opere per teatro e danza.

Compositore milanese nato nel 1964, Tadini ha studiato al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e ha una carriera che include la co-direzione di centri di ricerca musicale e la partecipazione a festival internazionali. Tra le sue opere più note si annoverano In a Blink of a Night e Tamburi nella Notte, oltre a recenti progetti come Found in Translation e La Ballata delle Donne, eseguita nel 2026.

Con la nomina di Michele Tadini, la Biennale di Venezia si prepara a un biennio ricco di innovazione e dialogo, continuando a promuovere la musica contemporanea in tutte le sue forme.