A differenza dell’album precedente, Before the Storm, pubblicato per la semisconosciuta label Fulfill records, il nuovo lavoro del cantautore anglo italiano Jack Savoretti, dal titolo di Written in Scars, è edito da BMG, multinazionale tedesca della Sony. Questo passaggio dà certo all’album un maggiore impatto mediatico, ma Savoretti non perde la sua identità di cantautore romantico e non lascia che il suo lavoro venga trasformato in un disco pop, sfornando un album dal sapore intimistico.
Written in Scars è un disco, come ha definito il suo stesso autore, “ricco di cicatrici”. Si sente il suono del rammarico fin dalla prima traccia, Back to Me, raccontata dalla sua graffiante voce e accompagnata dall’inseparabile chitarra.
Jack Savoretti è un cantautore fatto e finito, che non nasconde di essere stato influenzato dalla musica che ascoltava il padre genovese: Lucio Dalla, Luigi Tenco, Lucio Battisti sono solo alcuni degli autori che hanno contribuito alla sua crescita artistica. Tuttavia, Written in Scars, non è un semplice album acustico, ma un disco frutto di una vera e propria maturazione artistica che lo ha portato a collaborare con Sam Dixon (autore e produttore, tra gli altri, anche di Sia e Adele) e Metty Bembrook (Paolo Nutini, Jake Bugg).
In questo lavoro si sente molto l’attaccamento di Savoretti al proprio passato ed alle proprie radici, sia musicali che culturali. Tra i brani spiccano sicuramente il primo singolo, Home, la cover del capolavoro di Bob Dylan Nobody ‘cept you, e Fight ‘Til the End, canzone che chiude l’album e che è stata definita dal musicista come “il lucchetto che chiude la scatola e raccoglie la summa di tutto ciò che ho voluto raccontare nel disco”.
Oltre alle 11 tracce dell’album in release standard, la versione deluxe contiene anche le rivisitazione acustiche di Home, The Other Side of Love e Written in scars (ispirata alle primavere arabe). Nella versione Italiana è inserita anche la bonus track Fall con il cantautore genovese Zibba.
Written in Scars è un album fresco, intenso, emozionante, graffiante e allo stesso tempo docile. Registrato insieme alla sua band, The Dirty Romantics, canzone per canzone a partire dalla ritmica per tirare fuori ogni nota, accordo, parola, frase da ogni brano.
Impossibile non innamorarsi di Written in Scars, un disco da ascoltare e riascoltare fino a consumarlo, facendosi segnare dall’esperienza di ogni ascolto che lascerà delle indelebili cicatrici sulla nostra anima.
Jack Savoretti, Written in scars (Fullfill Records). Genere: pop, autore.
Tipo album: Studio. Pubblicazione: 24 febbraio 2015. Dischi: 1 – Tracce: 11 (standard), 15 (deluxe edition).
|
JACK SAVORETTI – HOME |
Più letti del mese
I contenuti che stanno attirando più lettori negli ultimi giorni.
- Criminal Minds: la ventesima stagione segna la conclusione della storica serie 1 Novembre 2026
- Denitza Serghieva: la soprano che continua a cantare ‘La Bohème’ a 87 anni 1 Novembre 2026
- Simona Izzo racconta la sua battaglia contro la sindrome di Sjogren in TV 1 Novembre 2026
- Dacia Maraini compie 90 anni: ricordi di Moravia e Pasolini e un nuovo libro 1 Novembre 2026
- Ivan Cattaneo riporta alla luce “È l’amore” di Battiato 30 Ottobre 2026