Bela Bajaria, Chief Content Officer di Netflix, ha recentemente condiviso la sua visione sull’importanza della produzione di contenuti originali in lingua locale, sottolineando come questa non sia più un’attività secondaria per la piattaforma, ma il fulcro della sua strategia di espansione globale. Dal suo ingresso in Netflix nel 2016, Bajaria ha guidato un cambiamento significativo, passando da un focus sulla licenza di contenuti americani a una vera e propria valorizzazione delle storie locali.

Nel 2020, Bajaria è stata promossa a Vice President of Global TV, assumendo la responsabilità della programmazione originale in tutte le lingue. Sotto la sua direzione, Netflix ha investito un miliardo di dollari in Messico dal 2025 al 2028, un chiaro segnale dell’impegno della piattaforma verso la creazione di contenuti che rispondano alle specifiche esigenze culturali di ogni paese.

Un aspetto cruciale della strategia di Bajaria è l’importanza di raccontare storie autentiche e specifiche per ogni mercato. Come ha affermato, “se cerchi di fare qualcosa per tutti, finisci per non fare nulla per nessuno”. Questa filosofia ha portato al successo di produzioni come Squid Game e Lupin, che hanno saputo attrarre un vasto pubblico internazionale grazie alla loro forte identità culturale.

Inoltre, Bajaria ha evidenziato il ruolo fondamentale degli esecutivi locali nel processo creativo, affermando che sono loro a decidere quali progetti rappresentano le migliori opportunità per il mercato. Questa decentralizzazione delle decisioni creative ha permesso a Netflix di adattarsi rapidamente alle diverse preferenze dei suoi abbonati in tutto il mondo, consolidando la sua posizione di leader nella produzione di contenuti originali in lingua locale.

Con un panorama mediatico in continua evoluzione, la strategia di Netflix sotto la guida di Bajaria rappresenta un modello da seguire per altre piattaforme, dimostrando che l’investimento in contenuti locali non solo è possibile, ma è anche essenziale per il successo globale.