Durante il funerale di Clive Davis, tenutosi il 29 giugno 2026, Bruce Springsteen ha reso omaggio al leggendario produttore discografico, descrivendolo come un uomo “grande, bombastico, coraggioso e pieno di idee”. Nella sua eulogia, Springsteen ha ricordato il momento cruciale in cui Davis gli offrì un contratto con la Columbia Records, cambiando per sempre la sua vita e la sua carriera musicale.

Springsteen ha raccontato di come, nel 1972, si presentò all’audizione con Davis, dopo aver ricevuto un’accoglienza entusiasta da parte di John Hammond. “Clive mi ha mostrato la stessa calda accoglienza e rispetto che ha continuato a mostrarmi per i successivi 50 anni”, ha dichiarato Springsteen, sottolineando l’importanza del supporto che Davis gli ha fornito nel corso della sua carriera.

Il cantante ha anche evidenziato come Davis fosse non solo un grande amante della musica, ma anche un profondo sostenitore degli artisti. “Clive amava le persone che facevano musica, indipendentemente da quanto potessero essere difficili”, ha affermato Springsteen, esprimendo la sua gratitudine per la lealtà e l’amicizia che Davis gli ha dimostrato nel tempo.

Oltre a Springsteen, il funerale ha visto la partecipazione di altre celebrità del calibro di Dionne Warwick, Barry Manilow e Alicia Keys, con performance di Kenny G e Jennifer Hudson. La cerimonia ha rappresentato un tributo collettivo a un uomo che ha avuto un impatto duraturo sull’industria musicale e su innumerevoli artisti.

Springsteen ha concluso la sua eulogia riflettendo su come la scomparsa di Davis segni la fine di un’era per il mondo della musica, un mondo rappresentato da figure iconiche come Berry Gordy, Ahmet Ertegun e Jerry Wexler. “Clive ha cambiato la vita di tanti artisti e non c’è giorno in cui non pensi a lui”, ha concluso, lasciando un segno indelebile nel cuore di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo.