L’audiovisivo in Italia continua a mostrare segni di crescita, ma il ritmo si sta rallentando. Secondo l’8° Rapporto sulla produzione audiovisiva nazionale di Apa, il settore ha attratto nel 2025 circa 16,8 miliardi di euro, con un incremento del 3,1% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, questo dato segna un calo rispetto al trend del 2024, che aveva registrato un +9% sul 2023. Le previsioni per il 2026 indicano risultati simili, evidenziando una certa stagnazione.

Il motore principale di questa crescita è rappresentato dall’online video, che ha visto un aumento significativo: le offerte gratuite sono cresciute del 15%, mentre quelle a pagamento hanno registrato un +10,3%. Anche il settore dell’occupazione mostra segnali positivi, con 128.336 persone coinvolte nelle attività audiovisive nel 2026, un incremento del 3,3% rispetto al 2024.

Tuttavia, il rapporto mette in luce una prima flessione negli investimenti, che dal 2018 non avevano mai mostrato un calo. Nel 2025, i fondi destinati alla produzione audiovisiva per cinema, TV e VoD sono scesi a 2 miliardi di euro, con una diminuzione del 7,4% rispetto all’anno precedente. Questo rallentamento è attribuibile anche alle incertezze riguardanti il sistema di sostegno pubblico, che include risorse, criteri di accesso e tempistiche delle procedure.

Un altro aspetto interessante emerso dal rapporto è la radicale evoluzione del mercato, con una progressiva riduzione delle quote di mercato della TV lineare, sia gratuita che a pagamento. Le Global Platform stanno guadagnando terreno: il comparto video online, che nel 2020 valeva il 21%, ha raggiunto ora il 43% e si prevede che supererà in valore la TV lineare nel breve-medio periodo.

La fiction italiana continua a dimostrare la sua capacità di attrarre un pubblico vasto e diversificato. Serie come Sandokan (Lux Vide) e La preside (BiBiFilm) hanno superato i 4,6 milioni di spettatori medi, mentre nel digitale Mare Fuori (Picomedia) ha totalizzato oltre 2,1 miliardi di minuti visti. Anche su Netflix, Il Mostro (The Apartment) ha raggiunto 9,7 milioni di visualizzazioni globali nella prima settimana.

Un fenomeno emergente è rappresentato dai Microdramas, una nuova frontiera dell’intrattenimento in formato verticale, che ha già raggiunto un mercato globale del valore di 14 miliardi. In Italia, app come ReelShort, DramaBox, NetShort e DramaWave sono tra le prime quindici per spesa degli utenti. Inoltre, è già stata realizzata una produzione originale italiana, ‘Tutto in una notte’ (Fascino PGT), composta da 54 episodi distribuiti tra WittyTV e social.