Domani, alle ore 17, presso la Biblioteca Universitaria di Genova, si terrà la presentazione del libro ‘I nomi della musica: Francesco Filidei dal 1995 al 20260’, scritto da Claudio Proietti ed edito da Ets. Questo volume, di 244 pagine e dal costo di 22,80 euro, si propone di esplorare la figura del compositore e organista Francesco Filidei, nato a Pisa nel 1973 e oggi uno dei musicisti italiani più rappresentati a livello internazionale.

Filidei ha recentemente ottenuto un notevole successo con il debutto alla Scala dell’opera ‘Il nome della rosa’, ispirata al celebre romanzo di Umberto Eco. Inoltre, pochi mesi fa, il Festival di Aix en Provence ha ospitato la prima assoluta dell’opera da camera ‘L’accabadora’, tratta dall’omonimo romanzo di Michela Murgia. La sua produzione musicale si distingue per un approccio originale e autonomo, pur mantenendo un forte legame con la tradizione formale e tecnica.

Il libro di Proietti si articola in tre sezioni: la prima include un’intervista con Filidei che racconta il suo percorso compositivo; la seconda presenta venti testimonianze di artisti che hanno collaborato con lui; infine, la terza parte è dedicata a un catalogo delle sue composizioni, corredato di informazioni critiche. Tra le opere più singolari di Filidei si annovera ‘Love story’, realizzata con sette rotoli di carta igienica, un esempio della sua ricerca innovativa nel campo musicale.

Claudio Proietti, pianista e musicologo, ha avuto una lunga carriera come docente di pianoforte al Conservatorio ‘Niccolò Paganini’ di Genova, dove ha anche ricoperto il ruolo di direttore dal 2011 al 2014. Il suo interesse per la musica di Filidei lo ha portato a realizzare un ciclo di trasmissioni per la Rete Toscana Classica, prima di dedicarsi alla stesura di questo volume.