Il 25 giugno arriva nelle sale italiane ‘Good Luck, Have Fun, Don’t Die’, il nuovo film di Gore Verbinski, già presentato alla Berlinale 2026 e ora in programma al Taormina Film Festival. Questa pellicola si configura come un appello all’umanità riguardo ai pericoli dell’intelligenza artificiale, descritta dal regista come un’apocalisse digitale che avanza inesorabilmente.
Il film, distribuito da Vertice 360, mescola azione, commedia e fantascienza, e si apre con un protagonista, Sam Rockwell, che afferma di provenire dal futuro. La sua missione è quella di salvare il mondo da una catastrofe imminente, reclutando improbabili alleati tra i clienti di un diner di Los Angeles. Tra i personaggi troviamo Michael Peña e Zazie Beetz nei panni di due insegnanti, Juno Temple nel ruolo di una madre in lutto, Asim Chaudhry come autista Uber e Haley Lu Richardson come una giovane donna allergica ai dispositivi digitali.
La trama si sviluppa attorno alla convinzione del protagonista che l’intelligenza artificiale, creata da un genio di nove anni, porterà alla distruzione del mondo. Attraverso flashback inquietanti, il film esplora le conseguenze di una società sempre più dipendente dalla tecnologia, evidenziando come i personaggi siano minacciati da adolescenti “zombificati” dai loro smartphone e da relazioni distorte dalla realtà virtuale.
Verbinski, noto per opere cult come ‘The Ring’ e ‘I pirati dei Caraibi’, esprime una visione ambivalente sull’IA. In un’intervista, ha dichiarato: “Alla IA non si può sfuggire, sta arrivando, è inevitabile. Gli esseri umani sono in giro da tremila anni, ma c’è un grande cambiamento in arrivo”. Il regista si mostra scettico riguardo all’idea che l’IA possa sostituire l’umanità in attività creative, come scrivere poesie o canzoni, e sottolinea l’importanza di mantenere una narrazione autentica e non omologata.
Con toni cautamente ottimisti, Verbinski invita a riflettere su come l’IA potrebbe essere utile, ma avverte anche dei pericoli che essa comporta. “Forse potremmo raccontarle una piccola fiaba”, suggerisce, evidenziando la necessità di un approccio critico e consapevole nei confronti della tecnologia che stiamo creando.
Il film si propone quindi non solo come intrattenimento, ma anche come spunto di riflessione su un tema di grande attualità, rendendolo particolarmente rilevante per il pubblico contemporaneo.

Curioso e attento ai legami tra cultura, società e immaginario contemporaneo, esplora musica, cinema, libri e nuovi scenari creativi, per cogliere il valore delle opere dentro il tempo in cui nascono.
Ascolta / leggi / guarda anche
Una selezione collegata al contenuto dell’articolo, scelta dalla redazione per approfondire, ascoltare o recuperare opere e contenuti affini.
Scopri il nuovo film di Gore Verbinski, un mix di azione e fantascienza.
Scopri
Acquista il DVD del film che esplora i pericoli dell'IA.
Scopri
Un libro che esplora le implicazioni dell'intelligenza artificiale.
ScopriUn evento teatrale che esplora il rapporto tra IA e creatività.
ScopriQuesto box può contenere link di affiliazione: acquistando tramite questi collegamenti potremmo ricevere una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te.
Più letti del mese
I contenuti che stanno attirando più lettori negli ultimi giorni.
- Calabasas Confidential: la nuova serie Netflix che non riesce a replicare il successo dei Kardashian 29 Maggio 2026
- Il Celebration Tour di Warner Bros. torna nel 2026: un’estate di cinema e intrattenimento nelle località ba… 28 Maggio 2026
- La ‘Settimana di Musica Antica’ del Conservatorio di Cosenza 31 Maggio 2026
- La serie ‘The Beach’: un viaggio tra dramma e libertà nella Grecia degli anni ’60 su Rai 2 22 Maggio 2026
- Bad Bunny inaugura la sua residenza a Madrid con Myke Towers come ospite a sorpresa 31 Maggio 2026