Il Giffoni Film Festival 2026, in programma dal 17 al 25 luglio a Giffoni Valle Piana, ospiterà in anteprima mondiale il documentario ‘Il Coach dei 2 Mondi’, un’opera che celebra la forza di volontà e il riscatto attraverso la storia di Antonio Petillo, un allenatore di basket che ha dedicato la sua vita a formare generazioni di ragazzi tra Napoli e l’Africa.

Diretto da Adriano Pantaleo, il film è un inno all’inclusione e alla speranza, utilizzando il basket come strumento di educazione e cambiamento sociale. L’idea del documentario è nata nel 2019 grazie a Stefano Prestisimone, giornalista de Il Mattino, e il progetto ha visto la luce dopo cinque anni di riprese che hanno permesso a Pantaleo di seguire da vicino l’attività di Petillo.

“Seguire Antonio per cinque anni è stato per me un grande privilegio”, ha dichiarato Pantaleo, sottolineando come il basket possa unire mondi diversi attraverso la lingua dello sport. Petillo stesso ha affermato: “Attraverso il basket cerco di far capire ai ragazzi che cos’è la vita”.

Il documentario, che include immagini d’archivio, fotografie e testimonianze, ripercorre l’impegno di Petillo non solo a Napoli, ma anche in Kenya e Zambia, dove collabora con Amani for Africa per formare allenatori e accompagnare bambini e adolescenti in percorsi educativi.

In occasione della proiezione, è previsto un evento speciale con Pantaleo e Petillo, seguito da un training camp per giovani cestisti nell’Arena di Giffoni. Inoltre, il film assume un forte valore simbolico poiché rappresenta l’ultima opera cinematografica girata all’interno delle Vele di Scampia prima della loro demolizione.

Realizzato senza alcun contributo pubblico, ‘Il Coach dei 2 Mondi’ è una produzione di Terranera e Verteego, in associazione con Percettiva e in collaborazione con Giffoni Innovation Hub. La produzione è curata da Andrea Bonelli, Francesco Di Leva e Adriano Pantaleo, con Alessia Calvani e Daniele Guarnera come produttori associati.