Il 24 ottobre 2023 si inaugura al Ciac – Centro italiano arte contemporanea di Foligno la mostra collettiva ‘Paesaggi del nuovo millennio’, un progetto curato da Matteo Balduzzi che esplora l’evoluzione del concetto di paesaggio attraverso una selezione di opere fotografiche realizzate tra la fine degli anni Novanta e i primi anni Duemila. L’esposizione, che sarà visitabile fino al 17 gennaio 2027, è promossa dalla Fondazione Cassa di risparmio di Foligno in collaborazione con il Museo nazionale di fotografia.

La mostra presenta oltre 130 opere di 18 artisti italiani e internazionali, provenienti dalle collezioni del Museo nazionale di fotografia. Tra i nomi di spicco figurano Gabriele Basilico, Paola Di Bello, Paola De Pietri, Paul Graham, Guido Guidi, Armin Linke, Alessandra Spranzi, Thomas Struth e Massimo Vitali. Le opere sono presentate in serie complete e di grande formato, accompagnate da brevi sinossi che aiutano il pubblico a contestualizzare e comprendere i progetti esposti.

L’allestimento è stato progettato per valorizzare la visione diretta delle opere, favorendo una percezione fisica e spaziale che consente una migliore comprensione della poetica e del metodo progettuale degli autori. La mostra offre uno sguardo sia storico che attuale, restituendo la complessità del nostro rapporto con il territorio e il ruolo cruciale della fotografia nella sua rappresentazione.

Secondo il curatore Matteo Balduzzi, questo periodo segna un momento cruciale per la storia recente della fotografia, caratterizzato dalla fine della stagione industriale, dalla globalizzazione e dall’avvento delle nuove tecnologie. La rivoluzione digitale ha trasformato profondamente il medium fotografico, ampliando le possibilità espressive e mettendo in discussione il suo statuto ontologico. Balduzzi sottolinea come la fotografia, grazie alla post-produzione, consenta oggi un controllo maggiore sull’immagine, rendendola sempre più precisa e articolata.

La mostra ‘Paesaggi del nuovo millennio’ si propone quindi come un’importante occasione di riflessione sull’evoluzione del paesaggio nella fotografia contemporanea, invitando i visitatori a esplorare le diverse interpretazioni artistiche di questo tema.