Il film The Debut, terza opera da regista di Jesse Eisenberg, sarà presentato alla Festa del Cinema di Roma da I Wonder. Protagonista è Julianne Moore, che interpreta Mona Friedman, una casalinga del New Jersey che, schiacciata dalle aspettative altrui, diventa invisibile a se stessa. La sua interpretazione è già considerata tra le papabili per l’Oscar.

Mona è caratterizzata da una timidezza e modestia tali da farla apparire quasi trasparente: indossa maglioncini color pastello su camicette abbottonate fino al collo e si scusa continuamente. Eisenberg, nel costruire il mondo attorno a lei, gioca con la percezione della realtà, creando un equilibrio tra commedia e dolore. “Volevo creare un ambiente soggettivo”, ha dichiarato il regista, sottolineando come la percezione di Mona sia esasperata rispetto alla realtà.

Il film è ambientato nel 1990, in una cittadina del New Jersey, dove Mona, trascurata dal marito Howard (Patrick Fabian) e dai figli, decide di partecipare alle audizioni per il musical Nosy Neighbors. Nonostante un provino disastroso, viene richiamata dal regista Jerry (Paul Giamatti) per sostituire un’attrice che ha rinunciato. Da qui inizia una tragicomica avventura alla ricerca della propria identità.

Eisenberg riflette sul suo approccio alla scrittura: “Scrivo commedie, ma mentre scrivo piango”. La tensione tra risate e lacrime è una costante nel film, come dimostra una scena chiave in cui Mona esplode di fronte a Jerry, rivelando un dolore represso. “Quando l’ho scritta, per me era tristissima. Ma il pubblico rideva”, ha commentato Eisenberg, sorpreso dalla reazione degli spettatori.

La performance di Julianne Moore è descritta come straordinaria, capace di rendere credibile un personaggio che passa da dilettante a primadonna. Eisenberg, che fa un cameo nel film, ha trovato difficile non ridere durante le riprese, tanto era divertente il lavoro con Moore.

Con The Debut, Eisenberg continua a esplorare il tema delle persone in cerca del proprio posto nel mondo, ma con un approccio che distorce la realtà per riflettere le emozioni. La pellicola promette di essere un viaggio emozionante, capace di far ridere e commuovere allo stesso tempo.