In occasione del centenario della nascita di François Morellet (1926-2016) e a dieci anni dalla sua scomparsa, la Fondazione Ragghianti di Lucca presenta un’importante retrospettiva dedicata all’artista francese. Dal 24 giugno al 19 luglio, nel primo chiostro del Complesso monumentale di San Micheletto, sarà visibile l’installazione luminosa “π piquant neonly – 1=6°“, realizzata da Morellet nel 2005.

L’inaugurazione è prevista per il 24 giugno alle ore 18.30, con ingresso libero. Saranno presenti Rachel Morellet, nipote dell’artista e residente in Toscana, insieme al presidente Raffaele Domenici e al direttore Paolo Bolpagni.

Quest’opera è composta da quattordici elementi di neon, dove il movimento delle geometrie si trasforma in ritmo, con le aperture di ciascun componente luminoso scandite secondo modalità razionalmente determinate dal caso e dal numero di pi greco. L’allestimento lucchese si inserisce nel progetto “∞François Morellet∞ Centenario in Italia 1926-2026“, curato da Paolo Bolpagni e Alessandro Gallicchio, e coordinato da A arte Invernizzi. Questo progetto coinvolge diverse sedi espositive in tutta Italia, tra cui l’Accademia di Francia a Roma, l’Università Bocconi e la Fondazione Biscozzi di Lecce, in parallelo alla rassegna promossa dal Centre Pompidou.

Il legame tra Morellet e la Fondazione Ragghianti è particolarmente significativo: l’ultima mostra inaugurata con l’artista in vita fu proprio nel 2016 a San Micheletto, con la doppia personale “Sguardi paralleli“, curata da Bolpagni. Questa nuova installazione rappresenta quindi non solo un tributo all’eredità artistica di Morellet, ma anche un momento di riflessione sulla sua influenza nel panorama dell’arte contemporanea.