La natura e la perdita si intrecciano in modo indissolubile nel romanzo d’esordio di Tara Menon, intitolato Vita sommersa, pubblicato da Gramma Feltrinelli. Menon, originaria dell’India e cresciuta a Singapore, è attualmente docente di letteratura inglese all’Università di Harvard. La scrittrice ha scelto di affrontare temi legati al cambiamento ecologico e ai disastri naturali, evidenziando come la società contemporanea fatichi a comprendere la gravità di tali questioni.

In un’intervista, Menon ha spiegato che la sua opera è anche un omaggio al lutto per la morte di un’amica. La protagonista, Marissa, vive un’esperienza di perdita profonda, che riflette il messaggio più ampio riguardante le specie e le realtà che stanno scomparendo nel mondo naturale. La scrittrice ha sottolineato che la difficoltà di riconoscere l’impatto del cambiamento climatico è dovuta a due fattori: la distanza fisica degli eventi e la loro manifestazione spesso spettacolare, come uragani o tifoni, che rendono difficile percepire la gravità dei cambiamenti più lenti e insidiosi.

Vita sommersa narra la storia di Marissa, il cui nome evoca il mare, che perde la madre all’età di sei anni e cresce in un’isola delle Andamane con il padre biologo, impegnato nella ricerca sulla riproduzione delle mante. La sua amicizia con Arielle, con cui esplora le barriere coralline, viene tragicamente interrotta da uno tsunami. Otto anni dopo, quando l’uragano Sandy colpisce New York, il passato di Marissa torna a galla. Menon chiarisce che, sebbene il romanzo non sia autobiografico, la sua scrittura è frutto di un’ampia ricerca, che ha incluso interviste con guide naturalistiche e la visione di numerosi documentari.

La scrittrice ha anche espresso la sua passione per le barriere coralline, descrivendole come un amore che si è sviluppato durante la sua infanzia, grazie a viaggi in paesi come Malesia, Indonesia e Australia. Sebbene non preveda un seguito per Vita sommersa, Menon sta lavorando a un secondo romanzo che, pur non essendo incentrato sul cambiamento climatico, continuerà a riflettere il suo punto di vista sul mondo, includendo un personaggio documentarista che si occupa di natura e animali selvatici.