Il 1 ottobre 2026 ha preso il via dal PalaUnical di Mantova la parte italiana del ‘Io Canto / Yo Canto World Tour 2026/2027’ di Laura Pausini, un evento che segna la sua undicesima tournée mondiale. Dopo il debutto internazionale in Spagna, il tour ha attraversato il Sud America e gli Stati Uniti, approdando ora in Italia con uno spettacolo rinnovato sia nella scenografia che nella scaletta.
“Quest’anno il tour ha debuttato in Spagna, Sud America e Stati Uniti, tre mesi ininterrotti in giro per il mondo, che mi hanno dato una carica incredibile”, ha dichiarato Pausini. “Non vedevo l’ora di portare questo show a cui tengo infinitamente in Europa e soprattutto in Italia. Fosse per me vivrei sul palco, è il mio habitat ed è per me un’esigenza imprescindibile stare a contatto con il pubblico e ritrovarci live anno dopo anno”.
Il concerto, della durata di circa due ore e mezza, è stato concepito dall’artista insieme a Luca Tommassini, con una scenografia immersiva a forma di fortezza. “Tutto è a servizio della musica, l’unica vera regina a cui siamo fedeli e che viviamo per proteggere”, ha commentato Pausini, esprimendo la sua responsabilità nei confronti della musica e del pubblico.
La scaletta del concerto si apre con ‘Io canto’, brano che dà il titolo al tour, e alterna i grandi successi della carriera a brani meno noti dal vivo, inclusi pezzi dai due album di cover. Tra i brani eseguiti ci sono ‘Ritorno ad amare’, ‘Quanno chiove’, ‘Tra te e il mare’, ‘Come se non fosse stato mai amore’, ‘Vivimi’, ‘Simili’, ‘Le cose che vivi’, ‘Benvenuto’ e ‘Primavera in anticipo’. Non mancano momenti dedicati ai fan di lunga data, con canzoni come ‘Ascolta il tuo cuore’, ‘Benedetta passione’ e ‘Mi rubi l’anima’.
“Costruire la scaletta di un tour vuol dire rispettare gli equilibri del mio repertorio seguendo la mia storia in ogni paese che mi ha accompagnata in questi anni”, ha spiegato Pausini. La set list della leg europea include molti dei suoi successi, ma anche brani meno conosciuti, in un omaggio ai fan più affezionati.
Durante il concerto, il brano ‘Io sì’ è introdotto da un video e un monologo dedicato alla violenza contro le donne, con un messaggio forte e chiaro: “La violenza è un urlo sordo che si traveste da amore, si nutre del silenzio e lascia a terra ali spezzate”.
La parte finale del concerto ha visto l’esecuzione di ’16 marzo’, ‘Un’emergenza d’amore’, ‘Hai scelto me’ e ‘Resta in ascolto’, prima del bis con un medley degli anni Novanta, che include ‘Strani amori’, ‘La solitudine’ e ‘Incancellabile’.
In scena con Pausini ci sono sette musicisti e cinque coristi, sotto la direzione musicale di Paolo Carta. Lo spettacolo è arricchito da visual, laser, effetti speciali e una nuova generazione di luci.
Dopo la seconda data di Mantova, il tour proseguirà con concerti al Forum di Milano il 4, 6 e 7 ottobre, per poi toccare Torino, Bologna e Firenze prima di altre date europee. Il 2027 sarà dedicato anche al ritorno negli stadi italiani con ‘Laura Stadium Anniversary 2007/2027’, cinque appuntamenti per celebrare i vent’anni dal primo concerto a San Siro.

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