Durante la 25/a edizione de Il Libro Possibile, Marco Tronchetti Provera, presidente esecutivo di Pirelli, ha condiviso la sua visione sull’immigrazione come potenziale strumento di crescita per l’Italia. In un incontro con Gianni Riotta, dedicato al romanzo Generose anime di eroi (Mondadori), Tronchetti ha sottolineato l’importanza di investire nella formazione e nell’educazione delle persone che arrivano nel nostro Paese.

“Dobbiamo investire in tecnologia e in capitale umano”, ha affermato Tronchetti, evidenziando che la formazione è il primo passo per garantire un futuro migliore. Secondo lui, è fondamentale che chi arriva in Italia abbia l’opportunità di imparare la lingua e acquisire competenze utili, per evitare che la mancanza di supporto possa portare a situazioni di marginalità e criminalità.

Tronchetti ha anche discusso dell’importanza dell’intelligenza artificiale, affermando che non può esistere sviluppo senza il contributo umano. Ha spiegato come Pirelli abbia investito negli ultimi quindici anni nell’inserimento di giovani talenti capaci di sviluppare algoritmi e aggiornare le competenze del personale esperto, sottolineando che l’obiettivo è quello di aumentare la produttività e la competitività dell’azienda.

In un contesto internazionale complesso, il manager ha messo in guardia sull’importanza di mantenere un legame con gli Stati Uniti, sostenendo che l’Europa deve affrontare le sfide geopolitiche con maggiore determinazione. Ha criticato la lentezza dell’Europa nel rispondere alle sfide globali, affermando che senza investimenti adeguati in tecnologia e difesa, il continente rischia di perdere rilevanza.

Infine, Tronchetti ha toccato il tema delle fake news, condividendo la sua esperienza personale e sottolineando l’importanza della lettura e della conoscenza per discernere la verità. La sua partecipazione al festival non è solo un sostegno alla cultura, ma anche un invito a riflettere su come affrontare le sfide del presente e del futuro.