Domenica 7 giugno, a partire dalle 16, si svolgerà a L’Aquila ‘The School of Narrative Dance’, un progetto dell’artista Marinella Senatore, curato da Chiara Bertini e realizzato dal Maxxi L’Aquila con il finanziamento del Comune dell’Aquila, nell’ambito del programma di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. La performance coinvolgerà oltre 400 partecipanti e si snoderà attraverso il centro storico della città, partendo dal Maxxi e dalla piazza antistante, per giungere fino al piazzale della Basilica di Collemaggio.

Il percorso toccherà luoghi emblematici come la Fontana Luminosa, piazza Duomo, la Villa comunale e piazza della Memoria, e sarà caratterizzato da interventi artistici, sportivi e musicali, coinvolgendo strade, piazze, portici e cortili. I partecipanti includeranno coloro che hanno preso parte ai workshop precedenti, insieme a gruppi, studenti e oltre 50 associazioni che hanno risposto alla call lanciata dall’artista.

Tra le realtà coinvolte ci sono associazioni di promozione sociale, gruppi di volontariato, sportivi, cori, scuole di danza, arti marziali, majorette, gruppi storici, band e ensemble musicali, nonché studenti dell’Accademia di Belle Arti, del Conservatorio ‘Casella’ e del Centro Sperimentale di Cinematografia.

Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha descritto il progetto come un’opportunità per trasformare la città in uno spazio aperto di partecipazione collettiva, dove la comunità diventa protagonista attraverso arte, movimento, musica e condivisione. Emanuela Bruni, presidente della Fondazione Maxxi, ha evidenziato il legame tra l’arrivo di Sond all’Aquila e il processo di ricostruzione culturale e sociale della comunità dopo il sisma del 2009.

In concomitanza con l’evento, sarà inaugurato un focus nella Project room del Maxxi L’Aquila, visitabile dal 7 giugno al 13 settembre. L’esposizione presenterà disegni, acquerelli, fotografie d’archivio, opere della Collezione Maxxi, una mappa dei 30 Paesi che hanno ospitato ‘The School of Narrative Dance’ e il video ‘Ongoing Documentary’, che documenta le tappe internazionali del progetto.